17 marzo: presidio lavoratori Rai

Per il valore simbolico ed unificante che ricopre la RAI nel nostro paese, attraverso la funzione espressa per decenni nella costruzione di una identità nazionale, le lavoratrici ed i lavoratori della Rai, per esprimere il proprio dissenso sulle pericolose scelte industriali degli attuali vertici aziendali, manifesteranno, giovedì 17 marzo, giorno in cui si festeggiano i 150 anni dell’unità d’Italia, in 21 piazze italiane, una per ogni regione d’Italia/una per ogni sede della RAI e quindi anche Perugia.

Nel capoluogo umbro l‘appuntamento è per le ore 10.00 in piazza della Repubblica, dove i lavoratori insieme ai sindacati, Slc Cgil, Uilcom Uil e Ugl Telecomunicazioni, Snater e Libersind-ConfSal (tutti esclusa la Cisl quindi), esprimeranno il proprio disagio per sensibilizzare l’opinione pubblica e a realizzare una pressione sulle istituzioni per far valere le ragioni del lavoro.

“Questa è la determinazione figlia dell’ennesimo tavolo inconcludente, incontro del 22 e 23 febbraio 2011 con l’azienda, sul Piano Industriale – spiegano Mauro Bucarini e Mauro Moriconi della Slc Cgil dell’Umbria – Tavolo di discussione ottenuto faticosamente sugli argomenti propri dello sciopero generale del 10 dicembre, ovvero la preoccupazione per i molti temi irrisolti: Piano Industriale, Rinnovo del Contratto di Lavoro, stabilizzazione dei precari. Preoccupazione che non lascia altra risposta se non quella di rimettere in campo momenti di mobilitazione”.

16 marzo
Ufficio stampa Cgil Umbria
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