2 Giugno: Repubblica e Costituzione

La CGIL anche quest’anno promuove con il comitato ‘Insieme per la Costituzione’ la manifestazione nazionale del 2 giugno a Milano. Una giornata di mobilitazione che, come si legge nell’appello dei promotori, intende “rafforzare il legame indissolubile fra la Repubblica e la Costituzione, riconoscendo le loro comuni radici nella Resistenza, quale moto popolare di donne e di uomini che ha liberato il Paese dall’occupazione tedesca, dalla dittatura fascista e riunificato l’Italia”.

Per la Confederazione difendere la Costituzione, significa difendere “la base della nostra libertà e del nostro vivere civile a cominciare dall’articolo 1” che recita: “l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”. La Carta Costituzionale, prosegue preoccupata la CGIL, continua a “subire inqualificabili attacchi da parte del Governo e della sua maggioranza, nel tentativo di delegittimare le regole fondamentali della nostra Comunità nazionale” per questo motivo la CGIL ha ribadito con decisione il sostegno alla manifestazione.

Il Comitato promotore formato dalla CGIL, ACLI, ANPI Nazionale, Arci, Associazione Adesso Basta, Associazione Culturale Punto Rosso, Casa della Carità, Casa della Cultura, il Popolo Viola Milano, Libera e Libertà e Giustizia, invitano “tutti e tutte coloro che si riconoscono nei principi fondamentali della Carta Costituzionale e nei suoi fini” a dare luogo il prossimo 2 Giugno a Milano ad una “grande manifestazione contro ogni tentativo di modificare i principi fondamentali della Costituzione e il significato storico e sociale della proclamazione della Repubblica”.

Il concentramento è previsto alla ore 14 ai Bastioni di Porta Venezia, il corteo si concluderà a Piazza Castello, dove a partire dalle ore 16 si alterneranno dal palco gli interventi, tra i quali quello di Carlo Smuraglia presidente Nazionale dell’ANPI e Susanna Camusso Segretario Generale della CGIL. Sarà possibile seguire l’intero evento in diretta da Milano sulla CGILtv.

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Testo dell’appello del comitato ‘Insieme per la Costituzione’

La Costituzione è base della nostra libertà e del nostro vivere civile In essa sono scolpiti i pilastri della nostra democrazia: o i diritti umani e sociali, la partecipazione della cittadinanza alla vita sociale e politica; o la passione egualitaria, cioè la passione verso i diritti di cittadinanza, egualmente riconosciuti a tutti. A partire dal diritto al lavoro e alla formazione, eliminando gli impedimenti e gli ostacoli e creando le condizioni al suo esercizio effettivo; o l’autonomia e la separazione dei poteri (legislativo, esecutivo, giudiziario), compreso quello dell’informazione; e la loro indipendenza, la loro laicità e l’equilibrio tra di essi.

La Costituzione è come un albero, radicato nella terra in cui nasce e cresce. Si può potarlo o innestarlo, ma non si può sradicarlo dalla sua terra, senza farlo morire.

Oggi questi pilastri e questi principi sono a rischio. E dunque la stessa democrazia può entrare in crisi e correre rischi di svuotamento e di involuzione.

Gli attacchi del Governo e della sua maggioranza parlamentare alla Costituzione e alle Istituzioni di garanzia, finiscono per delegittimare le regole fondamentali su cui si basa la civile convivenza e sulle quali si può costruire, per i giovani, una vita serena e dignitosa ed una speranza per il futuro.

Noi non possiamo più tollerare gli insulti alla Corte Costituzionale ed alla Magistratura, le surrettizie proposte di modifica all’articolo 1 della Costituzione, così come quella di abolire il divieto di ricostituzione del Partito Fascista.

Non casuali, crediamo altresì, sono i tentativi tardivi del Governo di artificiose modifiche di legge sui temi posti all’attenzione della popolazione dai prossimi referendum su Acqua, Nucleare e legittimo impedimento; questi escamotage legislativi tendono esclusivamente a vanificare il diritto al voto delle elettrici e degli elettori.

Per questi motivi chiediamo ancora una volta a tutti coloro che si riconoscono nei principi fondamentali della Carta Costituzionale e nei suoi fini, di dare luogo il prossimo 2 Giugno a Milano ad una grande manifestazione contro ogni tentativo di modificare i principi fondamentali della Costituzione e il significato storico e sociale della proclamazione della Repubblica”.

Il Comitato promotore:
- Acli
- Anpi Nazionale
- Arci
- Associazione Adesso Basta
- Associazione Culturale Punto Rosso
- Casa della Carità
- Casa della Cultura
- CGIL
- Il Popolo Viola Milano
- Libera. Associazione, nomi e numeri contro le mafie.
- Libertà e Giustizia

“Noi, lo scorso anno a Milano, abbiamo festeggiato il 2 giugno con una grande manifestazione che affermava il legame indissolubile fra la Repubblica e la Costituzione, riconoscendo le loro comuni radici nella Resistenza, quale moto popolare di donne e di uomini che ha liberato il Paese dall’occupazione tedesca, dalla dittatura fascista e riunificato l’Italia.

La guerra di Liberazione e poi la proclamazione della Repubblica pongono un suggello al Risorgimento ed a una rinnovata unificazione del Paese, facendo riconoscere gli Italiani, non più e non solo in confini geografici, ma in valori e precetti comuni: quelli della Carta Costituzionale!

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