Aeroporto: forte la preoccupazione dei sindacati per la situazione di stallo

Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria, insieme alle organizzazioni di categoria Filt Cgil, Fit Cisl e Uilt Uil esprimono forte preoccupazione per la fase di stallo che sta interessando l’aeroporto internazionale dell’Umbria.

Un aeroporto che dopo lunghi anni di attesa ha conseguito la concessione ventennale e l’inserimento negli scali di “interesse nazionale”, un riconoscimento subordinato però ad almeno due condizioni: la specializzazione dello scalo e una sua riconoscibile vocazione funzionale al sistema all’interno del bacino di utenza; e la dimostrazione, tramite un piano industriale corredato da un progetto economico e finanziario, che l’aeroporto è in grado di raggiungere l’equilibrio economico-finanziario anche tendenziale e adeguati indici di solvibilità patrimoniale, almeno sul triennio.

Un aeroporto efficiente, come già più volte sottolineato, contribuisce sia allo sviluppo locale del territorio in cui è inserito, sia all’integrazione dell’economia regionale con il resto del sistema economico nazionale e internazionale.

Di questo come organizzazioni sindacali siamo perfettamente convinti, anche perché è proprio grazie ai lavoratori che è stato possibile realizzare incrementi di traffico significativi, arrivando a quasi 270.000 viaggiatori/anno. Una convinzione, la nostra, che era condivisa dalle precedenti amministrazioni regionali, dalle associazioni degli industriali e dalle Camere di Commercio che hanno investito economicamente per la crescita del “San Francesco”, contribuendo a trasformarlo da scalo “contadino” in un aeroporto internazionale.

Le organizzazioni sindacali hanno già prodotto una richiesta d’incontro unitario urgente con le Istituzioni regionali al fine di chiarire le reali intenzioni della Regione sul futuro di questo aeroporto, futuro che a nostro avviso non può essere di solo consolidamento, ma soprattutto di sviluppo, con l’obiettivo di una piena integrazione in un sistema infrastrutturale ferroviario e stradale efficace ed efficiente, tale da portare l’Umbria fuori da questo isolamento.

L’aeroporto rappresenta il principale elemento di interconnessione con il resto del mondo, oggi fortunatamente alla portata di tutti, ed è quindi in grado di contribuire in maniera determinante alla sviluppo economico territoriale.

Nella giornata del 27 aprile 2016, presso l’Aeroporto S.Francesco sono previste  assemblee unitarie con i lavoratori, con conferenza stampa, al fine di ridare nuovi impulsi  a scelte che possano essere determinanti per il futuro del nostro scalo.

 

Perugia lì 19 aprile  2016

 

Cgil, Cisl e Uil Umbria

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