Bcc Perugia e Mantignana: sì alla fusione

La fase difficile e critica che attraversa la nostra economia e che colpisce il lavoro assegna un ruolo forte alla funzione del sistema bancario del paese. Un nuovo rapporto tra imprese, banche e lavoro per una crescita diversa è più che mai necessario, questo in Italia ed in Umbria.

E’ infatti più che mai auspicabile che si realizzino processi di reale interconnessione tra il sistema bancario ed il sistema socio-economico regionale.

La Cgil dell’Umbria e la Fisac regionale valutano positivamente l’imminente realizzazione di un progetto di fusione da tempo allo studio dei CdA delle Banche di Credito Cooperativo di Perugia e di Mantignana.

Auspicano pertanto che le rispettive Assemblee dei soci di competenza, che si riuniranno nei prossimi giorni, abbiano nei loro rispettivi ambiti la massima condivisione e consenso.

Importante e significativa l’iniziativa dei management, che, in un complessivo quadro economico-finanziario e normativo, hanno posto in essere un’efficace azione volta a  cogliere la necessità di riconsiderare gli attuali assetti al fine di rafforzare al meglio le potenzialità patrimoniali, organizzative e professionali presenti nelle due banche.

In un settore come quello bancario, caratterizzato nell’ultimo decennio da “gigantismo” e “massificazione”, Cgil e Fisac condividono e sostengono le iniziative volte alla valorizzazione e al potenziamento del modello di “banca territoriale” attenta alle esigenze dei clienti e del territorio, dalle quali ci si augura possano scaturire positive ricadute anche di carattere occupazionale e professionale, valorizzando al meglio il potenziale espresso dai lavoratori e dalle lavoratrici delle due banche.

Cgil e Fisac ritengono che la fusione tra Bcc di Perugia e Mantignana possa preludere ad ulteriori integrazioni che consentano alla nostra regione di avere un istituto di credito di rilievo che possa operare in autonomia ed in reale raccordo con il territorio per affrontare le esigenze che l’Umbria (imprese, lavoro e società) dovrà affrontare nell’immediato ed in prospettiva.

Mario Bravi – Segretario Generale CGIL UMBRIA

Massimo Giulietti – Segretario Generale FISAC CGIL

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