Bps commissariata: Cgil, salvaguardare azienda e posti di lavoro

La BPS di Spoleto è stata posta in “Amministrazione straordinaria”, in seguito ad un provvedimento della Banca d’Italia.

La FISAC e la CGIL nell’esprimere piena fiducia negli organi straordinari nominati e nell’attività ispettiva della Banca d’Italia, ritengono importante che vengano adottate tutte le misure che, oltre alla regolarizzazione dell’attività aziendale a partire dai depositanti, favoriscano la salvaguardia della prospettiva e dei livelli occupazionali della banca.

Già dal febbraio 2012 la FISAC e la CGIL avevano sottolineato la loro preoccupazione rispetto alla situazione presente all’interno dell’azienda e alle sue prospettive.

E’ bene essere consapevoli che BPS rappresenta un presidio importante per il territorio, e per tutta la Regione, da un punto di vista occupazionale e di rapporto con il mondo delle imprese.

Ora, tutte le forze interessate devono essere impegnate a garantire la prospettiva e il futuro di questa importante realtà e devono compiere tutti gli sforzi necessari a garantire il raggiungimento di queste priorità.

Nella crisi economica pesante che attraversiamo, costruire un rapporto positivo tra istituti di credito, lavoratori e mondo dell’impresa rappresenta un tassello decisivo.

Pensiamo che pur nelle difficoltà oggettive che attraversiamo, sia possibile aprire questa fase nuova anche per la BPS di Spoleto.

 

 

Perugia, 13 febbraio 2013
Il Segretario Generale FISC CGIL Umbria Massimo Giulietti
Il Segretario Generale CGIL Umbria  Mario Bravi
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