Call center: siglato l’accordo che regola i contratti a progetto

Nello scorso mese di Agosto, è stato stipulato con le associazioni delle imprese di telecomunicazioni (ASSTEL) e di call centers (ASSOCONTACT), un accordo collettivo nazionale per disciplinare i rapporti di lavoro a progetto (LAP) nei call centers in “outbound”, ovvero i call centers che realizzano un contatto telefonico con i clienti attraverso una chiamata in uscita.

Proprio per questo tipo di call centers, generalmente operanti nelle attività di vendita di beni e servizi, agenda presa di appuntamenti, recupero crediti e ricerche di mercato, la legge 134/2012 aveva ammesso l’utilizzo dei rapporti LAP ma introducendo una differenza rispetto al passato, ovvero che questi rapporti di lavoro debbano prevedere un corrispettivo (la parte fissa della retribuzione) definito dalla contrattazione nazionale di riferimento.

Le parti stipulanti l’accordo, riconoscendo come l’applicazione dei rapporti LAP nelle attività in “outbound”, così come intesa dalla legge 134/2012, abbia reso possibile un significativo sviluppo dell’occupazione, in particolare di donne e giovani ed in aree del Paese a forte disagio sociale, si sono poste l’obiettivo di regolare il fenomeno, evitare abusi che possano mascherare rapporti di lavoro subordinato e costruire le condizioni per uno sviluppo industriale nel settore che sia sostenibile nel tempo.

Con l’intesa, oltre ad aver definito il corrispettivo, fissando la retribuzione oraria al livello 2 del CCNL TLC, si sono anche introdotte alcune tutele supplementari per i collaboratori, che andranno ad integrare quanto già previsto dalla legge riguardo il sostegno al reddito nei casi di malattia grave e di maternità e in tema di formazione professionale.

La stipula di questo accordo, pone fine ad una fase di estrema confusione conseguente alla “riforma Fornero” del lavoro e rappresenta un importante passo in avanti per i lavoratori di questo comparto, che nel tempo sta assumendo sempre maggiore rilevanza nel settore.

L’accordo si applica ai lavoratori con contratto di collaborazione a progetto (operatori telefonici “outbound”) che svolgono le attività sopra indicate per conto di imprese aderenti alle associazioni datoriali firmatarie (ASSTEL e ASSOCONTACT) e che applichino il CCNL TLC.

Per tutte le informazioni del caso, gli interessati possono rivolgersi alla scrivente Organizzazione.

 

26.09.2013
La Segreteria Regionale
SLC-CGIL Umbria
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