Camere di Commercio: i lavoratori Umbri in piazza a Roma

Il 23 luglio, in Piazza di Pietra a Roma, i lavoratori di tutte le Camere di Commercio d’Italia manifesteranno assieme a Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Fpl contro lo smantellamento del sistema camerale. Dall’Umbria partirà un pullman, all’indomani delle assemblee di Terni e Perugia tenute il 21 luglio nelle quali si è avuta una larga adesione alla manifestazione nazionale.

Un’iniziativa che dà seguito dunque alla mobilitazione sul territorio e alla raccolta firme per richiedere la cancellazione dell’Art. 28 del Dl 90. “Con una mossa affrettata e poco oculata – spiegano i sindacati – si decide di riformare un ente virtuoso che ha sempre goduto di autonomia finanziaria, senza gravare sulle casse dello Stato. Il decreto prevede infatti il taglio del 50% degli oneri camerali e quindi della principale fonte di sostentamento di un sistema di servizi utile alle aziende, andando a colpire in Umbria circa 200 lavoratrici e lavoratori che operano, in maniera diretta o indiretta, nel sistema camerale”.

“Il sindacato ha le proposte necessarie per riformare il sistema camerale senza penalizzare imprese e lavoratori – affermano ancora Fp-Cgil, Fp-Cisl e Uil-Fpl dell’Umbria – razionalizzando il sistema delle aziende speciali, snellendo i livelli, promuovendo sinergie e messa in comune di funzioni tra Unioni Regionali e Camere di commercio provinciali e soprattutto ridisegnando la rete dei servizi in funzione dell’innovazione produttiva e nel quadro del riassetto istituzionale e amministrativo del territorio”.

“Spetta adesso al Parlamento modificare una simile stortura – concludono i sindacati – ed è questo che i lavoratori delle Camere di Commercio chiederanno in piazza il 23 luglio”.

 

Perugia, 22 luglio 2014

 

Uffici stampa Cgil, Cisl, Uil Umbria

 

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