Comune Orvieto: Fp-Cgil, situazione difficile

Non è certamente possibile negare le evidenti e forti difficoltà che caratterizzano la gestione della macchina amministrativa del Comune di Orvieto. I quotidiani ne parlano tutti i giorni.

Difficoltà di ordine politico e di bilancio.

Difficoltà sia nel trovare una sintesi politica sulle linee di indirizzo e strategico, sia nel produrre atti amministrativi per rendere concreti e spendibili gli atti emanati dalla Giunta Concina.

Lo spettro del commissariamento, dell’intervento della Corte dei Conti, la difficoltà nel reperire risorse fresche per sanare una grave situazione di criticità di bilancio e quindi l’impossibilità di caratterizzare la gestione con scelte propulsive, di sviluppo ed innovazione, pesano fortemente anche sulla gestione delle politiche del personale che hanno segnato un sostanziale immobilismo.

E’ difficile e complesso il compito a cui le organizzazioni sindacali devono assolvere presso questa Amministrazione, compito che a nostro parere deve coniugare la tutela dei diritti e dei livelli retributivi dei lavoratori in un momento di grave crisi economica e sociale, con la necessità di riorganizzare, razionalizzare ed efficientare i servizi alla cittadinanza.

Questa è una sfida per la quale la nostra Organizzazione si è immediatamente resa disponibile. Apertura quindi, a confronto e concertazione su un progetto vero di riorganizzazione della macchina amministrativa comunale, pur in un’ottica di difficoltà oggettive rese ancor più gravi dalle scelte scellerate effettuate dal governo Berlusconi, scelte che si sono caratterizzate con tagli diretti ed indiretti di risorse finanziarie a tutto il sistema delle Autonomie Locali, comuni ovviamente compresi.

Anche in un quadro di tali difficoltà è vero però che, per poter essere credibile, l’Amministrazione comunale di Orvieto deve presentare la tanto annunciata riorganizzazione.

Sono forti le sollecitazioni da parte dei tanti lavoratori che vogliono vedere riconosciute le proprie legittime aspettative, che vogliono solo poter prestare al meglio il proprio lavoro e vedere giustamente riconosciuta la propria dignità professionale e personale, essere misurati e valutati con metodologie chiare, trasparenti e il più possibile oggettive.

Ecco perché riteniamo sbagliato, ancor di più per le evidenti difficoltà rappresentate dall’Amministrazione che deve essere su questo incalzata, rinunciare alla presenza ai tavoli di confronto, concertazione e trattativa.

Nell’ultimo incontro la RSU, la CGIL e la CISL di categoria hanno contrattato dei criteri per l’attivazione dell’Art. 17 del CCNL, le particolari responsabilità, istituto che è presente nella totalità delle amministrazioni pubbliche del territorio e che solo al Comune di Orvieto mancava.

L’obiettivo dei firmatari dell’accordo non è certamente quello di “accontentarsi di qualche modesto riconoscimento per pochissime persone” ma, come tra l’altro le organizzazioni sindacali avevano precedentemente concordato con l’Amministrazione, quello di dotarsi di uno strumento contrattuale indispensabile proprio per meglio gestire il processo di riorganizzazione e pesare e graduare le responsabilità oggettive in capo ad ogni lavoratore, di tutti i Settori dell’Ente e di tutte le categorie.

Sulla riorganizzazione, razionalizzazione dei servizi garantiti dalla cooperazione sociale e quindi in parte già da tempo esternalizzati, la FP CGIL ha invece richiesto un incontro specifico in quanto riteniamo che tali scelte non possano essere dissociate dal più generale processo di riorganizzazione dell’Ente.

Certo, la presenza di un’Amministrazione all’assemblea di una sigla sindacale ci ha colpito in quanto tale scelta è inedita nella prassi sindacale.

Mai confondere i ruoli, le reciproche prerogative.

Questa scelta potrebbe essere facilmente letta come il gesto di un’amministrazione che, in evidente difficoltà, cerca sponda nel sindacato, che poi non a caso decide di disertare gli incontri, proprio per eludere il merito dei problemi, per non cambiare ciò che invece è necessario cambiare ed innovare.

Ognuno si assume la responsabilità delle proprie scelte…

La FP CGIL cerca sempre di agire correttamente e coerentemente con gli impegni che dichiara di assumere, sia ai tavoli con l’Amministrazione che con i lavoratori.

Certo la nostra soglia di attenzione è elevata al massimo.

Ora gli strumenti ci sono tutti (nuovi criteri per le posizioni organizzative e per le particolari responsabilità). Possiamo attendere ancora qualche giorno anche in considerazione del fatto che l’Amministrazione avrà problemi a convocare nel periodo delle festività natalizie.

Resta il fatto che la FP CGIL è già pronta a rivendicare con forza vere politiche di gestione del personale che forniscano le giuste risposte alla necessità di riorganizzare servizi ormai allo stremo, in particolare tutti i servizi esterni dell’Ente, e fornire ai lavoratori le dovute risposte in termini di dignità umana e professionale ed ai cittadini di qualità dei servizi.

Terni, 15 dicembre 2010
La Segreteria Provinciale FP CGIL – Terni
news, News cgil Terni, Notizie FP