Vus, le richieste della Filctem Cgil all’azienda

A valle della consultazione degli iscritti e simpatizzanti, attraverso assemblee presso la Vus (Valle Umbra Servizi), la Filctem Cgil provinciale di Perugia ritiene necessario esprimere le evidenze scaturite nel dibattito con i lavoratori che hanno partecipato alle discussioni.
In primo luogo, come FILCTEM, ci preme prendere le distanze da coloro che delegittimano i contenuti e le normative del ccnl del settore Gas-Acqua. Costoro troppo spesso ne hanno abusato per un uso di pura convenienza e tornaconto personale a seconda dell’occasione; per la Filctem il ccnl è lo strumento che regola e garantisce uguali diritti a tutti i lavoratori del settore.
Favorirebbe sicuramente di più la trasparenza l’esercizio di corrette relazioni sindacali, che in questa azienda, per il settore Gas-Acqua, sono carenti e sono condizionate da continui rinvii del confronto con le Rsu.
Come Filctem riteniamo necessario che si ponga una fase di verifica sulla funzionalità del modello di reperibilità a distanza, oramai a oltre un anno dalla sua omogeneizzazione nei territori di Foligno, Spoleto e Valnerina.
In particolare, chiediamo all’azienda di disporre, una volta per tutte e in maniera chiara, l’attuazione del ruolo del Tecnico Reperibile, la sua funzione, la sua responsabilità ed il livello di intervento nel momento in cui necessita agire in regime di pronto intervento o in reperibilità nei settori dell’idrico integrato e del gas. Vorremmo evitare la considerazione della facile elargizione salariale, da parte dell’azienda, nei confronti di pochi a discapito della funzionalità del servizio e a danno dei tanti lavoratori, “primo e secondo reperibile”, che si guadagnano l’indennità sulla reale prestazione per il ripristino del servizio agli utenti.
Considerata l’entità multiservizio dell’azienda, riteniamo necessaria la riconsegna alle Rsu e alle organizzazioni sindacali dell’organigramma completo delle funzioni e dei riflessi del personale, compresi i livelli di inquadramento dei lavoratori, per meglio effettuare una verifica sul modello organizzativo varato a novembre 2009.
In particolare, secondo la FILCTEM, la verifica dovrà affrontare alcune questioni:

  • La funzionalità degli approvvigionamenti scorporati dai lavori, sotto un’unica direzione funzionale;
  • Il dimensionamento organico e funzionale del settore Commerciale;
  • Chiarimenti sulle competenze per le singole funzioni e dei singoli responsabili (chi fa che cosa), con particolare riferimento alla documentazione riguardante le procedure per la Sicurezza e sul rischio infortuni nell’esecuzione dei lavori;
  • La strutturazione tecnica e operativa per le attività riguardanti la gestione del GPL, del Calore e dell’Energie Rinnovabili;
  • La verifica periodica dei carichi di lavoro e delle professionalità dei singoli lavoratori;
  • L’equiparazione salariale per i lavoratori che svolgono la stessa attività nello stesso luogo di lavoro.

Un’azienda che gestisce servizi ha il dovere della trasparenza in particolare quando questa è di proprietà dei 22 Comuni che compongono il territorio, al quale la Vus eroga i propri servizi.
Su questi argomenti chiediamo la ripresa del confronto a breve  con l’Azienda ai vari livelli di interlocuzione, chiamando alla responsabilità, per la garanzia delle relazioni certe, il Consiglio di Amministrazione della VUS – S.p.a, nella consapevolezza di esercitare un diritto contrattuale, per il settore che rappresentiamo, in nome e per conto di chi rappresenta la spina dorsale dell’azienda e cioè i lavoratori.
Perugia, 04 Novembre 2010
La Segreteria Provinciale
FILCTEM/CGIL di Perugia

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