Contrattazione sociale: quale proposta per il benessere degli anziani

Venerdì 9 marzo 2012, dalle ore 9,00, presso la sala conferenze Beata Lucia ( p.zza Galeotto Marzio, 8), a Narni si terrà il convegno “Contrattazione Sociale: quale proposta per il benessere degli anziani”. Partecipano i sindaci della zona sociale Narnese-Amerino, il distretto socio-sanitario ASL 4, il presidente della Conferenza dei Sindaci Narnese-Amerino, Cgil, Cisl e Uil di Terni,  Spi Cgil, Fnp Cisl, e Uilp Uil regionali.

Le organizzazioni dei pensionati e anziani SPI CGIL, FNP CISL e UILP della zona Narnese Amerino, assumendo la piattaforma regionale “linee per la contrattazione sociale 2010 2015”, approvata dai propri direttivi regionali, e oggetto di confronto con la Giunta Regionale dell’Umbria, intendono attivarsi nei confronti della Zona sociale n. 11 Narnese – Amerino e del Distretto Socio sanitario n. 2 dell’ASL 4, contestualizzando i contenuti della stessa alle specificità che interessano la popolazione anziana di questo territorio.

L’intento è dare seguito, sistematicità e nuovo impulso alle esperienze di confronto Sindacato Istituzioni sulle politiche sociali e sanitarie, che negli ultimi anni hanno visto solo frammentati incontri di comunicazione di decisioni già prese. Quel che si vorrebbe perseguire è un quadro in cui la concertazione sia assunta dalle Istituzioni come vincolo e prassi partecipativa, come attuazione di processo democratico come opportunità di pattuizione e alleanza sociale per contrastare tendenze centralistiche e di riduzione dei poteri locali, mantenere i buoni standard assistenziali che caratterizzano i territori dell’Umbria e che oggi sono stati messi fortemente a repentaglio dai ripetuti interventi del Governo Centrale.

Lo scopo quindi del convegno organizzato il 9 marzo 2012 a Narni è quello di ufficializzare i contenuti della piattaforma territoriale varata dai rispettivi direttivi territoriali di Spi Fnp e Uilp, proponendo metodo di confronto in tavoli di concertazione in cui siano presenti istituzioni locali e asl, rivendicando politiche socio sanitarie integrate per la popolazione anziana, la salvaguardia dei livelli assistenziali. Le organizzazioni sindacali dei pensionati, capaci di assumersi proprie responsabilità a fronte dei tagli che sono stati operati dal governo in nome della crisi, proseguono la loro battaglia richiamando l’attenzione ai problemi della non autosufficienza che sembrano essere totalmente scomparsi da qualsiasi ragionamento, anche dell’attuale Governo.

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