Coppie di fatto: il sindaco di Gubbio faccia marcia indietro

“Quello che è successo a Gubbio, la chiusura del registro comunale per le coppie di fatto, determinata dal voto favorevole da parte del sindaco Diego Guerrini, eletto nelle liste del Partito Democratico, e di altri consiglieri dello stesso partito, a una mozione del Pdl, è di una gravità inaudita e la Cgil da oggi si batterà con tutte le sue forze perché questa scelta, completamente estranea ai valori della nostra regione e di una città come Gubbio, sia al più presto cancellata”. Lo afferma il segretario generale della Cgil di Perugia, Vincenzo Sgalla, che annuncia una campagna del sindacato per il ripristino del registro nella città dei Ceri.

“Faremo tutto quello che possiamo per contrastare questa scelta politica, che arriva da un sindaco eletto con i voti del centrosinistra, ma evidentemente distante anni luce dai valori di quella cultura politica – aggiunge Sgalla – Per questo ci piacerebbe aprire un confronto tra le tanti voci preoccupate e indignate che si sono già levate contro la scelta del sindaco, per dare parola all’altra Gubbio, cioè alla stragrande maggioranza di cittadine e cittadini che, ne siamo certi, sono contrari alla cancellazione del registro”.

Sgalla chiede anche che tutte le forze partitiche della maggioranza che sostiene l’amministrazione eugubina “prendano posizione in maniera chiara e attraverso i loro massimi esponenti, per chiarire, senza tentennamenti, cosa pensano di questa scelta liberticida”.

26 gennaio 2012
Ufficio stampa Cgil Umbria

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