Croce Rossa: 35 lavoratori rischiano il posto

Desta forte preoccupazione la situazione della Croce Rossa Italiana in Umbria. A causa della legge di stabilità che ha sancito la privatizzazione dell’ente , 35 lavoratori altamente professionalizzati sono a rischio di disoccupazione. “Sia per i precari che per il personale di ruolo la situazione è critica, – ha commentato Fabio Stivala, rappresentante regionale Cgil per la Cri – è previsto un incontro con la Regione il 1 dicembre per risolvere il problema a livello territoriale ma le prospettive di una modifica della legge non sono delle migliori. Vorremmo evitare manifestazioni o scioperi – ha proseguito Stivala – perché i cittadini non hanno colpa, però se è l’unico modo per farsi sentire, considerato il silenzio dei media sulla questione, bisognerà agire.”

La Fp-Cgil recentemente nel corso di una conferenza stampa ha posto l’accento sulla volontà di garantire il reintegro di queste professionalità, sottolineando anche che l’età di questi lavoratori, non più giovanissimi ma nemmeno vicini alla pensione, rende il problema ancora più delicato. La questione dei precari, in questa situazione di crisi, è uno dei punti fondamentali che animeranno anche la prossima mobilitazione nazionale prevista per il 18 novembre.

Ufficio stampa Cgil Umbria
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