“Diritti, non più parole”
Il flash mob organizzato dal Nidil-Cgil e dal comitato“Giovani non più” ha lanciato anche a Perugia, in contemporanea con Roma e tante altre piazze italiane, la campagna sindacale “Diritti, non più parole”.
La manifestazione, avvenuta lunedì 24 ottobre dalle 17 alle 20 in piazza Morlacchi, ha avuto come protagonisti alcuni giovani vestiti da cuochi che offrivano ai passanti piatti a base di “luoghi comuni”, “frasi fatte” e “promesse non mantenute”.
“Con le parole non si mangia” e l’iniziativa, in vista della manifestazione nazionale sul lavoro indetta dalla Cgil per il 3 dicembre prossimo in piazza San Giovanni a Roma, ha voluto dar voce a quanti subiscono il precariato nelle sue diverse forme.
“La nostra ricetta è semplice- hanno spiegato i Giovani non più- porre un termine al moltiplicarsi delle tipologie di lavoro precario, introdurre regole chiare per impedire l’abuso dei contratti truffa, garantire a tutti i diritti fondamentali e i livelli retributivi previsti nei contratti nazionali di lavoro, affermare il principio che il lavoro discontinuo deve costare di più, estendere l’indennità di disoccupazione a chi oggi ne è privo”.
Ufficio stampa Cgil Umbria www.cgilumbria.it
































