Donne senza stipendio: un’altra brutta storia

“Ancora una volta a pagare il prezzo delle esternalizzazioni al massimo ribasso è la parte più debole della catena, ovvero le lavoratrici”. E’ questa la denuncia della Filcams Cgil di Perugia in merito all’appalto delle pulizie delle centrali elettriche e degli uffici di Enel spa. La situazione, diventata ormai insostenibile, coinvolge le operatrici delle pulizie di tutta la provincia, da Foligno a Pietrafitta passando per Magione e per la sede centrale di Pian di Massiano a Perugia, così come le succursali.

La storia è sempre la stessa, l’appalto che sino a novembre 2010 era in carico alla Waxer Srl di Roma è stato trasferito, tra l’altro senza alcuna comunicazione alle organizzazioni sindacali di riferimento (come prevede invece l’articolo 4 del Ccnl), alla Ecolux Srl, sempre di Roma. Qui sono cominciati i guai: per le addette, ricevere il meritato compenso per il loro lavoro è diventato un incubo.

“Venuti a conoscenza della della situazione – spiega la segretaria provinciale della Filcams Cgil, Stefania Cardinali – abbiamo provato a risolvere il problema. E dopo innumerevoli telefonate alla sede della Ecolux Srl siamo finalmente riusciti a parlare con l’ufficio del personale dell’azienda, venendo così a sapere che la Waxer Srl e la Ecolux srl condividono la stessa sede e lo stesso telefono e fax, nonché la medesima centralinista, ma ovviamente hanno partite iva diverse”.

“Il responsabile del personale – prosegue Cardinali – mi ha assicurato che gli accrediti dello stipendio di dicembre erano stati effettuati il 21 gennaio 2011 e che si sarebbe impegnato anche a pagare, entro la fine del mese stesso, le spettanze ed il tfr della ditta uscente, la Waxer srl. Effettivamente, il giorno dopo sono stati consegnati a mano, da emissari della Ecolux, 2 assegni a saldo della mensilità di dicembre 2010 a due addette”. In questo modo, afferma la sindacalista, per tutte le lavoratrici in attesa degli arretrati, si è riaccesa una speranza che però si è presto rivelata vana.

Infatti, come spiega ancora Cardinali, ora “nessuno risponde al telefono alla Ecolux-Waxer Srl, nessun’altra lavoratrice ha ricevuto lo stipendio, quasi nessuna ha preso la tredicesima e assolutamente nessuna ha avuto la liquidazione dalla ditta gemella uscente”.

Si tratta della “ennesima situazione drammatica in cui si vengono a trovare le lavoratrici delle ditte di pulizie esternalizzate. Lavoratrici – commenta Enrico Bruschi, della Camera del Lavoro di Perugia, che si sta trovando ad affrontare da tempo una situazione analoga con le lavoratrici che puliscono gli uffici di Poste Italiane – con pochi diritti e tanta fatica, lavoratrici che si alzano quando gli altri dormono per pulire i nostri uffici e scompaiono quando noi arriviamo. Lavoratrici spesso davvero invisibili”.

31 gennaio 2011
Ufficio stampa Cgil Umbria

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