Ebrau: 1 milione di euro per i lavoratori in Cig in deroga

Nei giorni scorsi è stato siglato un accordo fra le parti sociali dell’Artigianato per destinare una somma importante degli accantonamenti dell’EBRAU (1 milione di euro), già a suo tempo previsti allo scopo di un intervento congiunto e cofinanziato dall’Inps, finalizzato ad un aiuto economico ai lavoratori/trici dell’artigianato interessati dalla CIG in deroga che, come è noto, stanno subendo gravi ritardi nel pagamento della Cassa Integrazione 2014.

L’intervento dell’EBRAU è finalizzato a dare un contributo economico una tantum ai lavoratori/trici delle imprese (aderenti all’Ente) posti in Cassa Integrazione nell’anno 2014, garantendo un parziale sostegno al reddito per ovviare alla riduzione della copertura della CIGD per tale anno.

L’aiuto economico per l’anno 2014 è destinato, secondo un regolamento già adottato dall’Ente, a dare un supporto:

ai lavoratori in CIG Deroga a zero ore di una somma massima di 2 mila euro

ai lavoratori in CIG Deroga a orario ridotto per una somma massima di mille euro

per i part-time l’importo sarà proporzionato

le imprese dalle quali i lavoratori/trici dipendono, dovranno essere in regola con i versamenti ERBAU da almeno 2 anni (1° gennaio 2013)

Le domande dovranno essere presentate individualmente dai lavoratori interessati su apposito modulo all’EBRAU entro il 31 gennaio 2015

L’aiuto economico sarà garantito anche alle persone licenziate e/o dimesse in corso d’anno purché rientrino nelle condizioni delle 22 giornate di CIG Deroga.
E’ questo l’intervento di sostegno al reddito dei lavoratori/trici dell’artigianato umbro più consistente nella storia dell’EBRAU finalizzato a difendere il patrimonio di risorse umane e professionali che lavorano nelle imprese artigiane.

In una difficilissima e lunga crisi, i lavoratori più in difficoltà vanno aiutate consentendo loro l’aggancio alla possibilità di utilizzo dei 5 mesi della CIG in Deroga previsti per il 2015, con l’intento di prolungare il sostegno al reddito attraverso il costituendo Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato che si attiverà per il prossimo anno.

Ciò in attesa di un nuovo e più adeguato sistema universalistico di sostegno al reddito in caso di crisi aziendale che dovrà essere previsto nell’ambito della riforma del Mercato del Lavoro attualmente in discussione fra Governo, Parlamento e Parti Sociali. Il segnale che le Parti Sociali dell’artigianato umbro intendono lanciare attraverso l’intervento dell’EBRAU, nei confronti del lavoratori interessati, è l’utilità ed il valore della bilateralità in questo importante comparto produttivo.

Perugia, 21 ottobre 2014

Comunicati stampa, News cgil Perugia