Ex Amprica, cresce la preoccupazione

I lavoratori dello stabilimento Sirap-Gema (ex Amprica) di Corciano (PG), riuniti in assemblea insieme alla segreteria provinciale della Filctem Cgil di Perugia e con la presenza della segreteria regionale della Cgil dell’Umbra, manifestano tutta la loro preoccupazione per le prospettive produttive del sito di Perugia, presente sul territorio da oltre 40 anni nel settore gomma-plastica per il confezionamento alimentare, in considerazione del non rispetto dei programmi di riqualificazione produttiva, presentati dai vertici aziendali, a novembre dello scorso anno.

Di fatto, ad oggi i lavoratori, circa 60 in tutto, hanno assistito solo alla fase di smantellamento delle loro linee di produzione, con lo spostamento di macchinari e di una innumerevole quantità di stampi necessari per le loro produzioni, verso altri stabilimenti del gruppo multinazionale registrando di fatto solo lo svuotamento tecnologico dello stabilimento perugino.

In contropartita invece, l’azienda non sta predisponendo quegli interventi necessari per la riqualificazione produttiva dello stabilimento, promessi dalla direzione centrale del gruppo negli incontri svolti in Confindustria a Perugia, nelle giornate del 26/11/2010 e del 31/05/11. Stabilimento che dalla Termoformatura, attività core, deve riconvertirsi nelle produzioni degli iniettati (linea Iniezione) e della Sleeveratura. I lavoratori si interrogano su dove siano andati a finire gli “importanti investimenti”, dichiarati per la riqualificazione produttiva dell’impianto, previsti dal piano industriale consegnato dai vertici aziendali a novembre 2010.

E come mai con metodi furbeschi qualche responsabile aziendale ha proceduto a sfilare alcune parti di macchinari, con la scusa delle necessarie manutenzioni, trasferendoli invece verso altri impianti della Sirap-Gema?

Come mai, insomma, le parole rassicuranti dell’amministratore delegato del gruppo Sirap-Gema, Massimo von Wunster, attraverso la sua risposta con lettera alle Rsu e alla segreteria provinciale della Filctem Cgil, non prendono corpo?

I lavoratori dal canto loro hanno condiviso tutte le trasformazioni che l’azienda ha prospettato, dalla riorganizzazione interna, alla riqualificazione delle mansioni, fino alla riqualificazione produttiva, centrando abbondantemente tutti gli obiettivi fissati, anche quelli più sfidanti; da quelli sulla qualità delle produzioni a quelle dell’incremento della produttività.

La loro serietà si è spinta ben oltre, nel credere che le strategie aziendali sull’efficientamento produttivo dello stabilimento, anche se dure, fossero utili per meglio competere sul mercato delle vendite, avendo ben chiaro comunque l’obiettivo di salvaguardare lo stabilimento e i 60 lavoratori presenti.

Va valutato inoltre, che le produzioni per il confezionamento dei prodotti alimentari non sono tra i settori maggiormente in crisi nel nostro Paese e neanche a livello Europeo e che gli incrementi di costo delle materie non valgono solo per la Sirap-Gema, ma riguardano tutti coloro che utilizzano materie prime derivanti dal petrolio.

Per questo facciamo notare che la questione sulla marginalità economica dell’azienda, non deriva solo da problematiche legate ai sistemi di produzione, ma anche da mancate scelte strategiche dell’azienda sul versante degli investimenti, sull’innovazione produttiva, sull’acquisizione delle materie prime e su quello commerciale delle vendite.

Per queste motivazioni e per le prospettive che potrebbero interessare tutte le aziende del gruppo multinazionale in Italia, la Filctem Cgil di Perugia, in accordo con la propria segreteria nazionale, ha promosso un coordinamento nazionale a Roma, che si terrà con tutti i rappresentanti dei lavoratori delle aziende e con le segreterie sindacali dei vari territori, per valutare i possibili scenari del gruppo Sirap-Gema in Italia.

Contestualmente, la segreteria provinciale della Filctem Cgil e la segreteria regionale della Cgil dell’Umbria, insieme alle Rsu dello stabilimento di Corciano (Pg), ritengono necessaria una fase di confronto istituzionale con il sindaco di Corciano e con la presidente della Regione Umbria, per analizzare lo stato della situazione dello stabilimento umbro.

Nel frattempo i lavoratori in accordo con le Rsu e i loro rappresentanti sindacali, sulla base del non rispetto del Piano Industriale 2009-2013, presentato dalla Direzione Centrale di Gruppo, proclamano lo stato di agitazione di tutto il personale dello stabilimento di Perugia, il blocco degli straordinari e il blocco del trasferimento di macchinari verso altri siti del gruppo, per fermare lo svuotamento tecnologico e infrastrutturale dello stabilimento di Perugia, che impedirebbe di fatto il proseguo delle produzioni nello stesso.

Inoltre, i lavoratori chiedono alla segreteria nazionale della Filctem Cgil di attivarsi quanto prima per la realizzazione di un confronto presso il ministero delle Attività Produttive, per verificare il piano industriale del gruppo Sirap-Gema nel suo complesso.

Perugia, 28 giugno 2011

LE RSU DELLO STABILIMENTO DI PERUGIA
FILCTEM Perugia e CGIL dell’Umbria
Comunicati stampa, News cgil Perugia, News CGIL Umbria, Notizie Filctem