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	<title>CGIL UMBRIA</title>
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		<title>Filcams Cgil Perugia: Stefania Cardinali è la nuova segretaria generale</title>
		<link>http://www.cgilumbria.it/filcams-cgil-perugia-stefania-cardinali-e-la-nuova-segretaria-generale/</link>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 11:25:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabrizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[filcams]]></category>

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		<description><![CDATA[Il direttivo, su proposta della nuova segretaria generale, ha eletto anche la nuova segreteria]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste">Stefania Cardinali è la nuova segretaria generale della Filcams Cgil di Perugia. L&#8217;ha eletta questa mattina il direttivo provinciale della categoria riunito presso la Camera del Lavoro di Perugia alla presenza del segretario generale nazionale della Filcams Cgil, Franco Martini. L&#8217;elezione è avvenuta con soli due voti contrari e un astenuto.</div>
<div id="_mcePaste">Cardinali, perugina, classe 1964, ha iniziato la sua attività sindacale all&#8217;interno della cooperativa Ducoops per poi entrare nella segreteria della Filcams Cgil di Perugia 5 anni fa.</div>
<div id="_mcePaste">Nel suo intervento, Cardinali ha sottolineato la grande preoccupazione per la crisi dei settori del turismo e del commercio che, come ha osservato anche il segretario nazionale Martini, non sembra affatto avviata verso una soluzione. C&#8217;è inoltre una preoccupazione forte sul versante delle terziarizzazioni e del settore degli appalti (per esempio pulizie nelle scuole e negli enti pubblici) che potrebbero risentire pesantemente di tagli e “spendig review”.</div>
<div id="_mcePaste">Il direttivo, su proposta della nuova segretaria generale, ha eletto anche la nuova segreteria composta dai riconfermati Simona Rombi e Marco Marcantonini e dai nuovi membri Enrico Bruschi, Francesco Bartoli e Riccardo Giulivi.</div>
<p>Stefania Cardinali è la nuova segretaria generale della Filcams Cgil di Perugia. L&#8217;ha eletta questa mattina il direttivo provinciale della categoria riunito presso la Camera del Lavoro di Perugia alla presenza del segretario generale nazionale della Filcams Cgil, Franco Martini. L&#8217;elezione è avvenuta con soli due voti contrari e un astenuto. Cardinali, perugina, classe 1964, ha iniziato la sua attività sindacale all&#8217;interno della cooperativa Ducoops per poi entrare nella segreteria della Filcams Cgil di Perugia 5 anni fa. Nel suo intervento, Cardinali ha sottolineato la grande preoccupazione per la crisi dei settori del turismo e del commercio che, come ha osservato anche il segretario nazionale Martini, non sembra affatto avviata verso una soluzione. C&#8217;è inoltre una preoccupazione forte sul versante delle terziarizzazioni e del settore degli appalti (per esempio pulizie nelle scuole e negli enti pubblici) che potrebbero risentire pesantemente di tagli e “spendig review”.Il direttivo, su proposta della nuova segretaria generale, ha eletto anche la nuova segreteria composta dai riconfermati Simona Rombi e Marco Marcantonini e dai nuovi membri Enrico Bruschi, Francesco Bartoli e Riccardo Giulivi.</p>
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		<title>Comunità Montana Valnerina: subito un confronto per risolvere la crisi</title>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 09:15:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabrizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Comunità Montana Valnerina]]></category>
		<category><![CDATA[flai cgil]]></category>

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		<description><![CDATA[Mancanza di liquidità, ritardo dei fondi e assenza di progetti e convenzioni potrebbero comportare seri danni per i lavoratori]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le Organizzazioni Sindacali FAI CISL – FLAI CGIL – UILA UIL   riconfermano l’evidente difficoltà in cui versa la Comunità Montana Valnerina, alle prese con una totale difficoltà finanziaria a causa della  mancanza di liquidità, del  ritardo di fondi, finanziamenti, progetti e convenzioni.</p>
<p>Anche questo mese i dipendenti del Comparto Forestale percepiranno gli stipendi in ritardo, ma quello che preoccupa ancor di più è ciò che potrebbe accadere nei prossimi mesi. Infatti, notizie poco rassicuranti, fanno pensare al serio rischio di fermo dei cantieri della stessa  Comunità Montana Valnerina, in attesa dell’Agenzia Forestale.</p>
<p>E’ altresì evidente che si debba accelerare per arrivare alla definizione della tanto attesa Agenzia Forestale nei tempi più brevi possibili e dare così risposte ai tanti dipendenti che soffrono, tutti i mesi, per la paura del pagamento degli stipendi.  Questo avviene nonostante l’ accordo preso con la Regione Umbria di salvaguardare tutti i lavoratori delle Comunità Montane in questo periodo di transizione, ivi compreso un trattamento che applichi il principio di equità per l’intera forza lavoro.</p>
<p>Mettiamo in evidenza che già è stato fatto presente negli incontri sia con il Commissario che con la Regione le preoccupazioni che subiscono i lavoratori, aggravati anche da continue restrizioni economiche al salario, in modo unilaterale, da parte della Comunità Montana Valnerina.</p>
<p>Il sindacato pertanto chiede con forza un tavolo di confronto, in tempi brevi, con il Commissario della Comunità Montana Valnerina, gli Assessori Cecchini e Rossi della Regione Umbria, per uscire da questa vicenda.</p>
<p>FAI CISL – FLAI CGIL – UILA UIL sono pronte a mettere in campo ogni iniziativa a tutela dei lavoratori.</p>
<p>Organizzazioni Sindacali</p>
<p>FAI – FLAI- UILA</p>
<p style="text-align: right;"><em>Ufficio Stampa Cgil Umbria</em>, 18/05/2012</p>
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		<title>L&#8217;alcol nei luoghi di lavoro</title>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 08:24:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabrizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[alcol]]></category>

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		<description><![CDATA[Martedì 22 maggio, presso la Cgil di Perugia, corso di formazione per Rls e Rlst sul rischio derivante dall'abuso di alcolici nei luoghi di lavoro]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Martedì 22 maggio, alle ore 9.30, presso la sala Pietro Conti della Cgil di Perugia si terrà un corso di formazione per Rls e Rlst sul tema dell&#8217;uso e abuso degli alcolici nei luoghi di lavoro, organizzato dalla Cgil regionale. Parteciperà ai lavori Valeria Matteucci, presidente Arcat Umbria.</p>
<p style="text-align: right;">Ufficio stampa Cgil Umbria</p>
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		<title>Fiom Perugia: tre nuovi eletti in segreteria</title>
		<link>http://www.cgilumbria.it/fiom-perugia-tre-nuovi-eletti-in-segreteria/</link>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 14:06:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabrizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie Fiom]]></category>
		<category><![CDATA[fiom]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono Cristiano Alunni, Marco Sargentini e Roberto Ghiandoni eletti a larga maggioranza dal direttivo provinciale]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Fiom di Perugia allarga la sua segreteria. Il direttivo provinciale dei metalmeccanici ha eletto oggi, a larga maggioranza, tre nuovi componenti del organismo: Cristiano Alunni (già coordinatore della della Rsu Perugina e segretario della Flai Cgil), Marco Sargentini (delegato della Emu di Marsciano) e Roberto Ghiandoni (delegato della Iverplast di Marsciano).</p>
<p>“A fronte di una situazione di crisi del settore sempre più devastante –  spiega Maurizio Maurizi, segretario generale della Fiom Cgil di Perugia – La Fiom rafforza la propria struttura, cercando di creare le condizioni per una presenza più capillare sul territorio e per dare migliori risposte ai lavoratori del settore. Inoltre, proseguiamo nell&#8217;esperienza positiva del governo unitario della categoria”.</p>
<address style="text-align: right;">16 maggio 2012</address>
<address style="text-align: right;">Ufficio stampa Cgil Umbria<br />
</address>
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		<title>Corsi Tfa: a Perugia il costo più alto d&#8217;Italia</title>
		<link>http://www.cgilumbria.it/corsi-tfa-a-perugia-il-costo-piu-alto-ditalia/</link>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 08:44:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabrizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie Flc]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[tfa]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>

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		<description><![CDATA[La Flc Cgil critica la scelta "discutibile e comunque di scarsa sensibilità". A Perugia il corso costerà 3077,40 euro]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente, dopo lunga e complessa gestazione, prendono il via i TFA (tirocini formativi attivi). Cosa vuol dire, per i non addetti ai lavori, questa misteriosa sigla? E’ lo strumento, nuovo(?), attraverso il quale molti giovani e meno giovani potranno, dopo anni di blocco, ambire a conseguire una abilitazione ad insegnare in una scuola di qualsiasi ordine e grado.</p>
<p>Questo vuol dire che i TFA saranno lo strumento per ottenere un lavoro stabile e qualificato? Niente di tutto ciò: data la situazione, per i più (e quasi per tutti) sarà solo uno strumento per conseguire forse un lavoro a tempo determinato più o meno lungo e per molti la via verso una precarietà che può durare anni.</p>
<p>Si potrà dire che, visti i tempi, bisogna accontentarsi. Non ci sembra una grande idea.</p>
<p>Ma ancora meno convincente è l’atteggiamento del Governo (il precedente come l&#8217;attuale), che ha assegnato questo lavoro alle Università con l’obbligo di farlo senza oneri per lo Stato, in altre parole non gli dà un centesimo per farlo.</p>
<p>Chi paga il costo di questo corsi? Non certo le università, che grazie ai tagli di Tremonti e Monti sono ormai in pieno allarme rosso finanziario. L’idea, ma che bella idea!, che hanno avuto i Governi è semplice e immediata: pagano gli aspiranti docenti. Pagano per una speranza di lavoro che per molti sarà una mera illusione.</p>
<p>E quanto pagano? Subito 100 euro per poter accedere ad una prova selettiva di accesso dalla quale la stragrande maggioranza degli aspiranti uscirà escluso. Poi, per il corso che i pochi fortunati saranno ammessi a frequentare, si andrà, a seconda degli atenei, da 2000 a 3000 euro, con l&#8217;aggiunta &#8211; e come poteva mancare! &#8211; di una tassa regionale di 77,40  euro.</p>
<p>Prima domanda: è legittimo che per accedere a quello che è in realtà una sorta di concorso pubblico ci sia una disparità di costo così vistosa a seconda del territorio in cui lo si fa?</p>
<p>Seconda domanda: come mai l’Ateneo di Perugia, assieme ad altri due, si pone al massimo di costo con i suoi 3077,40 euro? Serve ad invogliare i concorrenti ad andare altrove, magari sempre in ossequio alla research university (della serie pochi ma buoni e possibilmente ricchi)?</p>
<p>Forse sarebbe stato più opportuno affrontare questo problema con più attenzione, per tempo e magari, nonostante gli sfaceli provocati dai governi, passato e presente, con un po’ di maggiore sensibilità ai problemi che i singoli e le famiglie stanno attraversando in questo periodo per molti, per troppi,  drammatico.</p>
<p>Né sarebbe stato male parlarne negli Organi d’Ateneo per tempo e non, tanto per cambiare, a ratifica delle cose già fatte.</p>
<address style="text-align: right;"> 16 maggio 2012<br />
</address>
<address style="text-align: right;">Segreteria Regionale FLC CGIL Umbria</address>
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		</item>
		<item>
		<title>Fiom Terni: Claudio Cipolla è il nuovo segretario</title>
		<link>http://www.cgilumbria.it/fiom-terni-claudio-cipolla-e-il-nuovo-segretario/</link>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 08:05:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabrizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[News cgil Terni]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie Fiom]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[fiom]]></category>
		<category><![CDATA[terni]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo ha eletto il direttivo della categoria con 42 voti a favore, 5 contrari e due astenuti. "La FIOM è la CGIL come la CGIL è la FIOM in una idea di confederalità imprescindibile per tutti noi"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Claudio Cipolla è il nuovo segretario generale della Fiom Cgil di Terni. Lo ha eletto il direttivo del sindacato dei metalmeccanici riunito presso la sede della Camera del Lavoro martedì 15 maggio. <strong>A favore del nuovo segretario hanno votato 42 delegati, 5 i contrari e 2 gli astenuti.</strong></p>
<p><strong>Cipolla, 35 anni</strong>, che negli ultimi anni ha ricoperto l&#8217;incarico di coordinatore della Fiom Cgil all&#8217;interno delle acciaierie Tk-Ast, subentra così ad Attilio Romanelli, recentemente eletto segretario generale della Cgil provinciale.</p>
<p>“Garantire la pluralità e le sensibilità , valorizzare e formare i giovani, confermare ed aumentare la presenza delle donne e dei lavoratori migranti nei nostri organi esecutivi è un obiettivo che dobbiamo perseguire”, ha detto Cipolla in un passaggio della sua relazione. “<strong>Proseguire nella gestione unitaria della FIOM</strong>, valorizzando il merito, la qualità e l’impegno dei singoli compagni con l’intelligenza nel confrontarsi sui contenuti ed assumendosi con responsabilità e serietà l’onere e l’onore di far incrociare tra di loro anche culture e storie diverse che rappresentano la forza della FIOM e della CGIL”.</p>
<p>“La FIOM – ha detto ancora Cipolla &#8211; è parte importante e significativa della CGIL. La FIOM è il sindacato più importante dell’industria della CGIL. La FIOM ha senso se stà nella CGIL. <strong>La FIOM è la CGIL come la CGIL è la FIOM</strong> in una idea di confederalità imprescindibile per tutti noi”.</p>
<address style="text-align: right;"> 16.05.2012</address>
<address style="text-align: right;">Ufficio stampa Cgil Umbria</address>
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		<title>Gli enti pubblici e il &#8220;rischio derivati&#8221;</title>
		<link>http://www.cgilumbria.it/gli-enti-pubblici-e-il-rischio-derivati/</link>
		<comments>http://www.cgilumbria.it/gli-enti-pubblici-e-il-rischio-derivati/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 May 2012 16:01:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabrizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[News consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[derivati]]></category>

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		<description><![CDATA[Venerdì 25 maggio dalle 9,30 al centro Servizi G. Alessi di Perugia iniziativa della Federconsumatori dell'Umbria con tecnici e amministratori]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Credit Default Swap e Derivati sono strumenti complessi che vanno capiti ed utilizzati a dovere. Ma perché i Comuni e spesso le imprese hanno investito e continuano ad investire in Derivati?</p>
<p>Milioni di consumatori hanno investito in tali prodotti finanziari credendo di aver sottoscritto contratti di assicurazione non speculativi, in cui si impegnavano a pagare un tasso fisso ricevendo indietro un tasso variabile, pagando o incassando la differenza.   In realtà, tali prodotti immessi sul mercato sono risultati tossici, tantochè in alcuni casi hanno mandato sul lastrico molti dei sottoscrittori.</p>
<p>Il “rischio Derivati” dal 2008 ad oggi non si è attenuato, anzi come dichiara oggi (ndr 14 maggio 2012) il presidente della Consob, Giuseppe Vegas, rischia di creare un ulteriori terremoto per l’economia mondiale anche alla luce del recente caso di cronaca che ha riguardato la banca americana JP Morgan.</p>
<p>Basta guardare i numeri per capirlo: le ultime statistiche della Bri, aggiornate al dicembre 2011, calcolano che l’intero mercato di questi strumenti ammonti a 647 MILA MILIARDI DI DOLLARI DI VALORE NOMINALE. Ancora più dei 466 MILA MILIARDI dell’ultima rilevazione realizzata dall’Isda. Si tratta di un numero 14 volte più grande dell’intera capitalizzazione delle borse del Globo e 9 volte più grande del PIL del mondo intero.</p>
<p>La Federconsumatori Umbria, alla luce dei rischi per i consumatori, per le imprese e per gli effetti che potrebbero derivare per gli Enti Locali (e sui servizi pubblici) ha promosso una giornata di conoscenza, approfondimento e dibattito alla quale Vi invita.</p>
<p>L’iniziativa si terrà, come da locandina, venerdì 25 maggio dalle 9,30 al centro Servizi G. Alessi di Perugia.</p>
<p><a href="http://www.cgilumbria.it/wp-content/uploads/2012/05/Locandina-convegno-derivati-Perugia-25-05-2012-definitiva_Page_1.jpeg"><img class="size-large wp-image-5729 alignleft" title="Locandina convegno derivati Perugia 25-05-2012 definitiva_Page_1" src="http://www.cgilumbria.it/wp-content/uploads/2012/05/Locandina-convegno-derivati-Perugia-25-05-2012-definitiva_Page_1-723x1024.jpg" alt="" width="506" height="717" /></a></p>
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		<title>Cassa integrazione: ad aprile in Umbria un altro record</title>
		<link>http://www.cgilumbria.it/cassa-integrazione-ad-aprile-in-umbria-un-altro-record/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2012 10:29:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabrizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[slide]]></category>
		<category><![CDATA[bravi]]></category>
		<category><![CDATA[cassa integrazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Aumenta ancora il numero di cassintegrati: ad aprile raggiunto il massimo assoluto di 32.884 lavoratori coinvolti, di cui 16.442 a zero ore. Bravi: "E' sempre più emergenza lavoro"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Battuto in Umbria il record negativo del mese di marzo 2012, infatti aumenta ancora ad aprile il numero dei cassintegrati in Umbria.</p>
<p>L’Osservatorio nazionale della CGIL sull’andamento della CIG ci dice nella rilevazione del mese di aprile che in Umbria abbiamo di fronte a noi il seguente dato: 32.884 lavoratori coinvolti, di cui 16.442 a zero ore.</p>
<p>Mentre in Italia il dato complessivo di aprile vede una sostanziale conferma del dato del mese di marzo, in Umbria si registra un ulteriore aumento rispetto al mese di marzo.</p>
<p>Infatti nei primi 4 mesi del 2012, rispetto ai primi 4 mesi del 2011 in Italia la CIG flette dello 0,2%, mentre in Umbria c’è un aumento del 24,25%.</p>
<p>Questi dati purtroppo confermano insieme ad altri indicatori, che la dimensione della crisi nella nostra regione tende ad essere più profonda, rispetto a quella, peraltro pesantissima, del resto del Paese.</p>
<p>In ogni caso, in Italia e in Umbria continuano a diminuire gli occupati e aumentano i disoccupati.</p>
<p>E’ evidente, da tutti i dati e dalle tante crisi aziendali aperte nella nostra regione, che il lavoro è la prima emergenza dell’Umbria.</p>
<p>E’ evidente che si tratta di una situazione che richiede una diversa politica economica, che deve essere realizzata a livello europeo e nazionale.</p>
<p>Occorre investire risorse nel lavoro e in una nuova politica economica e industriale, impostazioni del tutto lontane dall’attuale logica del governo Monti.</p>
<p>E’ evidente che questa crisi profonda colpisce soprattutto lavoratori giovani, pensionati e piccoli imprenditori.</p>
<p>Basti pensare che per quanto riguarda i cassintegrati nei soli primi 4 mesi del 2012 questi lavoratori hanno perso in media 2.600 euro a testa.</p>
<p>In dettaglio la situazione della CIG in Umbria nei primi 4 mesi del 2012 è la seguente: le ore di CIG aumentano complessivamente del 22,25%, con un aumento della CIGO (ordinaria) del 76,37%, della CIGS del 2,14%, e della CIGD (deroga) del 14,92%.</p>
<p>Il numero dei lavoratori coinvolti raggiunge il record di 32.884 unità, di cui 6.895 in CIGO, 3.420 in CIGS e 22.552 in CIGD.</p>
<p>Mentre i lavoratori in cassa integrazione a zero ore risultano essere 16.442, di cui 3.417 in CIGO, 1.716 in CIGS e ben 11.279 in CIGD.</p>
<p>E’ evidente che ci troviamo di fronte a un’assoluta emergenza lavoro, che richiede urgentemente una nuova politica economica e che impone al sindacato la realizzazione di una vertenza Umbria a sostegno del lavoro e dei diritti, per una nuova qualità dello sviluppo.</p>
<p>Mario Bravi</p>
<p>Segretario Generale CGIL Umbria</p>
<p>Perugia, 14 maggio 2012</p>
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		</item>
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		<title>Tfa 2012: seminario formativo a Terni</title>
		<link>http://www.cgilumbria.it/tfa-2012-seminario-formativo-a-terni/</link>
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		<pubDate>Sun, 13 May 2012 17:39:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabrizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Flc]]></category>
		<category><![CDATA[flc]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[proteo]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[terni]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 24 maggio presso l'istituto Casagrande di Terni, Flc e Proteo Fare e Sapere organizzano l'incontro di preparazione alle prove di preselezione per l’accesso al Tirocinio Formativo Attivo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La FLC di Terni in collaborazione con Proteo Fare Sapere Umbria, organizza il prossimo <strong>24 maggio 2012 </strong>un incontro di preparazione alle prove di preselezione per l’accesso al Tirocinio Formativo Attivo (TFA), riservato agli aspiranti docenti.</p>
<p>L’accesso al TFA che si svolgerà<strong></strong> presso le Università (<a href="http://www.unipg.it/it/studenti/procedure-amministrative/accesso-corsi-numero-programmato/altri-corsi?view=bandi">clicca qui per informazioni</a>) avviene previo esame di ammissione. L’esame consisterà in un test preselettivo unico sul territorio nazionale (60 domande a risposta chiusa), una prova scritta e una prova orale definite dalle Università/Istituzioni AFAM.</p>
<p>L’acceso al TFA è a numero programmato secondo le indicazioni del MIUR.</p>
<p><strong>In Umbria i posti disponibili sono 375.</strong></p>
<h2><span style="color: #ff0000;">MATERIALI DA SCARICARE<a href="http://www.cgilumbria.it/wp-content/uploads/2012/05/seminario-formativo-4-incontro.pdf"></a></span></h2>
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<h3><span style="color: #ff0000;"><a href="http://www.cgilumbria.it/wp-content/uploads/2012/05/seminario-formativo-4-incontro.pdf">PROGRAMMA</a></span></h3>
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<h3><span style="color: #ff0000;"><a href="http://www.cgilumbria.it/wp-content/uploads/2012/05/scheda-adesione-corso-tfa-4°.pdf">SCHEDA DI ADESIONE</a></span></h3>
<h3><span style="color: #ff0000;"> </span></h3>
</li>
</ol>
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		<title>Bravi: lettera aperta a Cisl e Uil dell&#8217;Umbria</title>
		<link>http://www.cgilumbria.it/bravi-lettera-aperta-a-cisl-e-uil-dellumbria/</link>
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		<pubDate>Fri, 11 May 2012 21:14:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabrizio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News CGIL Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[bravi]]></category>
		<category><![CDATA[cisl]]></category>
		<category><![CDATA[uil]]></category>

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		<description><![CDATA[L'appello del segretario generale della Cgil dell'Umbria: è tempo di una forte iniziativa unitaria. Realizziamo insieme una vera e propria "vertenza Umbria" per il Lavoro e lo sviluppo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche il Ministro Corrado Passera sostiene che è a rischio la coesione sociale. La Confindustria ci conferma, contrariamente a quello che sosteneva sino a qualche mese fa, che non si intravedono segnali di ripresa.</p>
<p>In un quadro sempre più pesante e difficile soprattutto per il mondo del lavoro per i giovani e per i pensionati, la nostra regione, risente in maniera forte delle conseguenze di questa situazione, per altro in costante deterioramento.</p>
<p>Basta pensare ad alcuni dati: nel mese di marzo 2012 i cassintegrati nella nostra regione hanno raggiunto il livello record di 31.825, dei quali 15.912 a zero ore.</p>
<p>Una recente ricerca del Cerved mette in evidenza l’alto numero di aziende interessate alle procedure di fallimento, (9 procedure di fallimento ogni 10mila aziende la più alta percentuale del Paese) tra l’altro, si allarga sempre più il fenomeno di aziende con un forte arretrato nel pagamento degli stipendi ai lavoratori (che spesso superano le 4/5 mensilità).</p>
<p>L’elenco delle vertenze si allunga di giorno in giorno, con interi territori che vengono colpiti in maniera verticale, basta pensare alla vicenda IMS di Spoleto.</p>
<p>La questione “esodati” incide pesantemente sulla nostra regione. E, inoltre, dopo il blocco delle indicizzazioni, 1/5 dei pensionati umbri sono a rischio povertà.</p>
<p>I giovani continuano a non vedere nessuna prospettiva di fronte a loro.</p>
<p>In una situazione come quella che abbiamo di fronte pensiamo che sia urgente e necessario riprendere il filo di una forte e incisiva iniziativa unitaria da parte di CGIL-CISL e UIL dell’Umbria.</p>
<p>Un iniziativa che metta al centro, per tutta la collettività regionale, la questione del lavoro, della coesione sociale e delle riforme.</p>
<p>Del resto, è lo stesso percorso che CGIL-CISL e UIL hanno definito a livello nazionale con la grande manifestazione che si svolgerà il 2 giugno a Roma.</p>
<p>Per tutti questi motivi riteniamo necessario riaprire il confronto tra le tre segreterie regionali per mettere le basi di una vera e propria “vertenza Umbria”.</p>
<p>Una vertenza Umbria che parli a tutta la comunità regionale, alle sue istituzioni, alle imprese e alle loro associazioni.</p>
<p>E’ ora di mettere al centro dell’iniziativa la questione lavoro e occupazione, che è la vera priorità della nostra regione.</p>
<p>Riteniamo che tutto questo sia, non solo possibile, ma necessario ed urgente.</p>
<address style="text-align: right;">12 maggio 2012<br />
</address>
<address style="text-align: right;">Mario Bravi</address>
<address style="text-align: right;">Segretario Generale CGIL Umbria</address>
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