Fillea: un corso di formazione sui bilanci aziendali
Si è tenuto il giorno 18 novembre 2011 alla sala riunioni della Cgil di Foligno il primo incontro del corso di formazione organizzato dalla segreteria Fillea-Cgil di Perugia. Il bilancio aziendale e la contrattazione del premio di risultato sono state le tematiche su cui si è soffermato il formatore Luigi Marozzi della Fillea nazionale.
“Un tema di grande attualità, in un momento di crisi in cui i diritti dei lavoratori sono messi in discussione – spiega Michele Agnani, della segreteria provinciale Fillea Cgil – la contrattazione di secondo livello, nella cornice fondamentale del contratto nazionale, assume infatti in questo momento un ruolo molto importante per difendere il potere d’acquisto, i diritti e conciliare le esigenze dei lavoratori con quelle delle imprese, per un gestione dell’organizzazione del lavoro e del processo produttivo che sia davvero condivisa, al contrario di quello che la crisi sta producendo”.
E’ prevista mercoledì 7 dicembre una seconda giornata di formazione presso la sala Conti della Cgil di Perugia. Il docente Clemente Elia della Cgil di Brescia analizzerà la legislazione relativa ai lavoratoti immigrati, dalla modalità di ingresso e di soggiorno per lavoro alla sicurezza sociale e i diritti dei cittadini stranieri in Italia e si soffermerà anche sulle risposte ai bisogni individuali dei migranti e sull’immigrazione in Umbria.
“L’Umbria è infatti, con un’incidenza dell’11,4% di stranieri, la seconda regione in Italia per la presenza di immigrati e soprattutto in questo momento di crisi – afferma Ermira Behri, della segreteria provinciale Fillea Cgil – riteniamo che la formazione sia fondamentale non solo per i delegati delle aziende ma anche per i funzionari territoriali del sindacato che devono essere preparati e conoscere le informazioni di base per poter meglio interagire con i lavoratori. Tanto più – aggiunge Behri – che nella nostra categoria i lavoratori migranti rappresentano ormai oltre il 50% degli iscritti”.
“Questo esperimento, che è una buona occasione per portare consapevolezza dei propri diritti e maggiore competenza sindacale nelle aziende, probabilmente proseguirà il prossimo anno – ha continuato Behri – considerata l’alta partecipazione e l’interesse dimostrato dai delegati e dai lavoratori”.





































