Fp-Cgil: basta con i continui attacchi ai SerT

Ora basta, la misura è colma. Siamo indignati, molto indignati per le continue, scomposte aggressioni, da parte di rappresentanti della destra umbra alla professionalità e alla storia dei Servizi per le Tossicodipendenze umbri. E siamo preoccupati anche per il silenzio delle istituzioni regionali che dovrebbero avvertire l’esigenza di tutelare questo servizio, parte integrante della sanità pubblica.

Condividiamo l’esigenza di conoscere dati, di effettuare verifiche, ma non possiamo non allarmarci per il fatto che da ormai troppi anni il lavoro dei Sert venga delegittimato, con gravi ripercussioni per la stessa operatività del servizio, attraverso posizioni ideologiche che producono argomentazioni inaccettabili.

Ora, da ultimo, siamo all’accusa del consigliere regionale Lignani Marchesani che denuncia che vi possa essere “la concreta e nefasta possibilità che in alcune zone si incrementi, nostro malgrado e a spese del Servizio sanitario regionale, una sorta di ‘mercato nero’ del metadone e della buprenorfina, proprio per un inappropriato utilizzo dell’affidamento diretto dei farmaci”.

Non varrebbe nemmeno la pena di rispondere nel merito dell’interrogazione, che contiene l’infamante accusa di incentivazione di un “mercato nero” delle sostanze sostitutive, prodotta per altro da un consigliere che probabilmente poco conosce del lavoro dei Sert, se non per la ragione di difendere il valore e l’onorabilità di persone impegnate nella quotidiana attività di cura delle patologie droga-correlate. In definitiva per difendere la storia professionale di questi lavoratori/trici.

Che in Umbria, poi, il problema principale relativo alla presenza di droghe, siano i Sert è un’argomentazione così risibile da non meritare ulteriore risposta. E’ come attribuire a qualsiasi altro servizio sanitario, la responsabilità della presenza della patologia che è chiamato ad affrontare.

Chiediamo chiarezza e azioni concrete da parte del governo regionale: vogliamo ascoltare dalla Regione una voce, forte e chiara, che esprima l’apprezzamento per il lavoro che, nella quotidianità, i lavoratori e le lavoratrici dei Sert producono, rigettando nel contempo le argomentazioni strumentali ed ideologiche, indirizzate a colpire l’attività di questi servizi, che hanno l’unico scopo di indirizzare la cura della tossicodipendenza verso un salto nel buio, consegnando le migliaia di persone che si rivolgono ai Ser.T. al mercato nero dello spaccio e della delinquenza.

 

Perugia,21 agosto 2013
 
FP CGIL UMBRIA
Vanda Scarpelli

 

 

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