Indotto Ast: i sindacati subito un nuovo incontro al Mise

Le delegazioni sindacali di CGIL-CISL-UIL nell’incontro di ieri con il Sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo e la Presidente della Regione dell’Umbria, Catiuscia Marini, hanno inteso precisare che la riunione richiesta dallo stesso sindacato verteva sulle problematiche degli appalti all’interno del sito della ThyssenKrupp, come già richiesto nelle lettere del 13 Gennaio e 24 Aprile 2015.
La delegazione quindi ha confermato e rielaborato le seguenti richieste:
1. La necessità di riconvocare il tavolo al MISE e affrontare nello specifico le problematiche relative all’indotto diretto.
2. Una accelerazione da parte del Governo al fine di concretizzare il progetto per la difesa dell’occupazione e delle professionalità che ha una copertura finanziaria disponibile di 1,7 milioni di euro, e che vede un suo iter indipendente.
3. L’apertura di un tavolo regionale sul sistema degli appalti che travalichi i cancelli di Viale Brin e coinvolga le nostre controparti aziendali per arrivare ad un protocollo regionale sugli appalti, che metta definitivamente delle regole.
4. La possibilità di costituire una task-force per affrontare l’eventuale emergenza delle aziende, anche in sub-appalto, che hanno chiuso o stanno chiudendo e che non riescono a far fronte alle spettanze delle lavoratori, impegnando gli uffici regionali e il sistema del credito umbro.
Il Sindaco e il Presidente della Regione hanno preso atto della profonda e particolare crisi che sta investendo i lavoratori dell’indotto AST proprio in queste ore, al di là della di come finirà questa campagna elettorale di cui gli esiti interessano davvero poco i lavoratori che rappresentiamo come coordinamento delle RSU/RSA dell’indotto AST.
CGIL – CISL – UIL DI TERNI

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