Lavoratori esattoriali: scatta la protesta

Contro il piano industriale del gruppo Equitalia che penalizza e marginalizza l’Umbria nella nuova compagine societaria equitalia centro,

contro le attuali politiche aziendali miopi, sbagliate e inefficienti e incentrate solo sui tagli ai servizi di riscossione in Umbria,

per un servizio pubblico di riscossione dei tributi efficiente ed efficace nel contrasto all’evasione fiscale e contributiva,

per la maggiore qualita’ dei servizi ai cittadini, mediante la riapertura delle sedi nel territorio regionale, l’investimento nella formazione professionale ed il rafforzamento degli organici negli sportelli e nelle attivita’ al pubblico e la difesa dei contratti collettivi di lavoro e della professionalita’ dei dipendenti aziendali.

chiediamo nuovamente l’intervento della Regione Umbria e dell’A.N.C.I. Umbria e la convocazione di un tavolo istituzionale di concertazione ove discutere e definire assetti e qualita’ dei servizi di riscossione dei tributi nella nostra regione.

Perugia, 17.11.2011

Segreterie aziendali Equitalia
Fisac Cgil
Fiba Cisl
Fabi
Sinfub Snalec
Credito Ugl
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