Lo Spi di Perugia verso lo sciopero generale

“Le proposte che la CGIL mette in campo e che sono alla base dello sciopero generale del 6 Maggio sono ben chiare. Il gruppo dirigente se ne deve fare carico per la riuscita della manifestazione”. È quanto ha affermato Oliviero Capuccini, segretario del sindacato pensionati della CGIL di Perugia, nella sua relazione nel corso del direttivo provinciale. Capuccini ha sottolineato il grave momento che il paese sta vivendo. “Le ragioni dello sciopero ci sono tutte. Dopo 34 mesi di governo Berlusconi l’Italia non cresce più. Si ritrova più povera, aumenta la disoccupazione, diminuiscono le tutele ai lavoratori, si sottrae il diritto all’istruzione attraverso i pesanti tagli alla scuola e all’università, si azzerano i sostegni per la non autosufficienza”.

Per lo Spi Cgil di Perugia, inoltre, bene ha fatto la segretaria generale Susanna Camusso a denunciare il clima di intimidazione alla Magistratura e ad esprimere piena solidarietà a chi fa il proprio lavoro nel rispetto delle leggi e della Carta Costituzionale. C’è bisogno di un radicale cambiamento della politica economica e fiscale se si vuole ridare futuro al paese. Non bastano più le denunce che durano lo spazio di pochi giorni, come spesso fa Confindustria quando afferma che gli imprenditori sono stati lasciati soli. È necessaria una diversa politica fiscale che sia in grado di restituire risorse al lavoro e alle pensioni.

Una riforma che riduca la prima aliquota dal 23% al 20% e la terza dal 38% al 36% nell’arco di due anni. Più risorse per far ripartire l’economia e i consumi, riprendere la lotta all’evasione fiscale, tassare le rendite finanziarie passando dall’attuale 12,5% al 20%, mettere un’imposta di solidarietà per quanto riguarda i grandi patrimoni al di sopra degli 800mila euro. Queste sono alcune delle proposte che la CGIL intende portare avanti con forza e che lo SPI sostiene insieme alle richieste da tempo avanzate al Governo con la piattaforma unitaria dei pensionati che prevede un diverso meccasnismo di perequazione per la rivalutazione delle pensioni, l’estensione della quattordicesima mensilità il ripristino del fondo nazionale e la legge sulla non autosufficienza.

30 aprile 2011
Spi cgil perugia
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