Meraklon, lo sciopero continua

Il giorno 11 marzo 2011, l’azienda ha convocato le rsu della Meraklon SpA e Yarn consegnando un programma di lavoro insufficiente e molto distante da quanto i segretari, unitariamente alle rsu, hanno chiesto il giorno 01 marzo 2011 al tavolo di Confindustria.

Si precisa che l’azienda si era impegnata a consegnare alle organizzazioni sindacali un piano di lavoro dettagliato dopo 10/12 giorni da tale riunione.

Vista la grande richiesta di ordinativi certificati, il piano di lavoro, deve contenere e garantire la costante marcia di tutti gli impianti (filo/fiocco), dando visibilità degli acquisti di materie primarie e secondarie, atte a garantire la produzione e la sicurezza a medio e lungo termine per soddisfare a pieno l’esigenze del mercato e di tutti i nostri clienti.

Non accettiamo in alcun modo che le fermate degli impianti siano motivate da presunte “strategie aziendali” che rischiano di compromettere definitivamente il rapporto con i clienti.

Riteniamo che l’imprenditore, rilevando le due aziende Meraklon, si è assunto anche la responsabilità sociale nei confronti delle 250 famiglie del territorio ternano e per questo non possiamo accettare che la proprietà non metta nulla di suo nei momenti di difficoltà (i lavoratori lo fanno ormai da tempo per il bene dell’azienda).

Per tutto questo l’assemblea dei lavoratori ha deciso all’unanimità che lo sciopero prosegue fino alle ore 14,00 del giorno 18 marzo 2011, con assemblee permanenti nei locali produttivi, uffici e portinerie.

I lavoratori e le organizzazioni sindacali restano in attesa della convocazione al ministero.

Terni,  11 marzo 2011
Le RSU della Meraklon
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