No alla chiusura dell’Ufficio delle Entrate di Foligno

Dal prossimo 3 giugno l’attività di controllo della sede del l’agenzia delle entrate di Foligno sarà trasferita a Perugia.

È’ una scelta che non condividiamo sia per il metodo utilizzato che per le finalità che si intendono perseguire. Mentre si annuncia da parte del governo nazionale un rafforzamento della lotta all’evasione ci appare infatti inadeguata la scelta di spostare tutta l’attività di controllo del territorio da Foligno a Perugia.

Una scelta che ci lascia perplessi e che penalizza i 14 funzionari del team delocalizzato dell’Ufficio Controlli della Direzione provinciale di Perugia dell’Agenzia delle Entrate, che saranno a giorni trasferiti dalla sede di Foligno alla sede di Perugia, senza alcuna possibilità di scelta.

“Assegnati” alla sede di Perugia dal 3 giugno prossimo è il termine usato dal direttore provinciale, ma in realtà è un trasferimento camuffato. Nessun interpello per la possibilità di scelta, nonostante l’esistenza di un accordo nazionale che lo prevede, peraltro applicato nelle analoghe situazioni degli uffici di Città di Castello e di Spoleto.

Oltre al danno economico e personale per i 14 funzionari trasferiti, si aggiunge un danno alla lotta all’evasione con un territorio molto ampio (da Foligno a Spoleto a Norcia) senza alcun presidio e per i cittadini che dovranno spostarsi tutti a Perugia.

Chiediamo al sindaco del comune di Foligno, alla presidente della giunta regionale e ai parlamentari umbri, e a tutti coloro che credono che sia necessario rafforzare la lotta all’ evasione fiscale una azione congiunta che spinga la direzione regionale della’ agenzia dell’ entrate a rivedere tale decisione.

Mercoledì 28 maggio si svolgerà presso il palazzo finanziario di Perugia un’assemblea di tutto il personale della DP di Perugia per decidere lo stato di agitazione e le azioni da mettere in campo. Una assemblea a cui chiediamo ai parlamentari umbri e alle forze istituzionali di essere presenti, visibili, impegnati in una vertenza ” simbolo” che parla di rispetto dei diritti e garanzia di funzionalità dei servizi .

 

Perugia, 23 maggio 2014
 
Mario Bravi
Segretario Generale
CGIL Umbria
 
Wanda Scarpelli
 Segretario Generale
FP CGIL Umbria
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