Non autosufficienza: incontro in chiaroscuro tra Regione e sindacati dei pensionati

Giovedì 5 febbraio 2015, presso la sede della giunta regionale dell’Umbria, si è svolto un incontro tra la presidente Catiuscia Marini, il direttore generale dell’assessorato alla Sanità Emilio Duca, i tecnici dello stesso assessorato e una delegazione dei sindacati dei pensionati SPI/CGIL – FNP/CISL – UILP/UIL regionali con i propri segretari generali Oliviero Capuccini, Giorgio Menghini, Francesco Ciurnella.
L’incontro, richiesto a suo tempo dal sindacato, riguardava in particolare la verifica rispetto all’accordo del 31 marzo 2014 sulla nuova programmazione, sul progetto sperimentale di supporto alla permanenza nel proprio domicilio delle persone anziane non autosufficienti e sull’incremento dell’assistenza domiciliare integrata con il nuovo finanziamento per l’anno 2015.
Rispetto alla difficoltà rilevata per avere confronti concertativi con i 12 distretti socio-sanitari e con le 12 zone sociali, al fine di essere, come sindacato dei pensionati, partecipi nella fase di programmazione e di valutazione dei risultati, così come previsto anche dal nuovo PRINA 2014 (piano regionale integrato non autosufficienza), la Presidente e il Direttore Generale hanno assunto l’impegno affinché entro la metà del prossimo mese di marzo si realizzino tutti gli incontri con i Distretti e le Zone Sociali, così come previsto dall’accordo del marzo 2014 per la definizione dei piani operativi.
Per quanto riguarda il finanziamento del fondo regionale per la non autosufficienza 2015, da parte di SPI-FNP-UILP è stato ribadito con vigore che alla quota proveniente dal fondo nazionale, previsto dal D.L. 118/2014, che dovrebbe essere di circa 6,5 milioni di euro, la Regione dovrà aggiungere la propria quota, non inferiore a 4 milioni di euro, così come concordato a marzo 2014.
Dopo un’approfondita analisi rispetto all’andamento economico, valutati i consistenti tagli che i vari Governi nazionali hanno fatto negli ultimi anni sia nel campo sanitario che in quello sociale, la presidente Marini ha dichiarato il suo massimo impegno affinché la quota di competenza regionale rimanga invariata anche per l’anno 2015.
SPI/CGIL – FNP/CISL – UILP/UIL hanno espresso la propria insoddisfazione rispetto all’incertezza dimostrata dalla presidente rispetto all’impegno economico, comunque, è stato concordato un nuovo incontro da tenersi prima della approvazione definitiva del bilancio regionale 2015.
L’impegno primario dei sindacati dei pensionati di CGIL CISL e UIL dell’Umbria rimane quello di tutelare gli interessi generali di una popolazione anziana ultra 65enne, che rappresenta ormai oltre il 25% dei cittadini umbri, con le persone non autosufficienti in costante aumento che richiedono sempre più prestazioni assistenziali a livello domiciliare.

Perugia, 6 febbraio 2015

Le Segreterie Regionali dell’Umbria
SPI/CGIL – FNP/CISL – UILP/UIL

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