Non c’è pace senza integrazione

“Non si può pensare di costruire la pace se non si mette al centro la condizione umana, la condizione delle persone. Non c’è pace quindi, se non vincono i principi dell’accoglienza, dell’integrazione e ovviamente della fratellanza”. Con queste parole, pronunciate dal palco allestito a Santa Maria degli Angeli, ai piedi di Assisi, Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, ha sintetizzato lo spirito di una Marcia della Pace quanto mai partecipata e viva, nonostante le condizioni meteo inizialmente sfavorevoli.

Più di 100mila persone, secondo i promotori, hanno sfilato da Perugia ad Assisi dando vita ad un serpentone colorato, lungo oltre 15 chilometri. E si può senz’altro dire che la Marcia 2018 sia stata più che mai una grande dimostrazione di solidarietà e fratellanza, contro ogni forma di razzismo, discriminazione e intolleranza.

Dalla Cgil dell’Umbria un grazie di cuore alle tantissime lavoratrici e ai tantissimi lavoratori che, insieme a pensionate e pensionati, hanno camminato per dire no alle guerre, al razzismo e ad ogni forma di intolleranza. 

LE FOTO DELLA MANIFESTAZIONE

Comunicati stampa, News CGIL Umbria, slide