Polisport: non si scaricano i problemi sui lavoratori

La CGIL alta Umbria unitamente alla FILCAMS CGIL ed alla r.s.u. aziendale Polisport srl in relazione alla situazione della medesima ed ai confronti in essere relativi alle problematiche attuali e future della stessa Società, intendono evidenziare alcune questioni:

Ritengono fondamentale il ruolo svolto dalla società, prima SO.GE.PU spa e poi Polisport srl attraverso tutti i dipendenti, fissi e precari, nella gestione degli impianti sportivi di Città di Castello, che hanno permesso, attraverso le politiche sportive del Comune di Città di Castello, il diffondersi della pratica sportiva la più ampia possibile, che ha contribuito alla crescita del benessere dei cittadini di tutta l’alta valla del Tevere Umbra e Toscana.

Lo stesso impegno profuso dai dipendenti ha determinato che la stessa azienda abbia acquisito al suo interno, nel corso di questi anni, professionalità che le hanno permesso di essere competitiva nella gestione di impianti sportivi semplici e complessi, anche al di fuori dell’ambito cittadino.

Se vi sono state disfunzioni e/o problematiche economico finanziarie non possono essere sicuramente addebitate al personale che, anche con organici ridotti, ha dato continuità di servizio, garantendo per tutte le strutture esistenti massima flessibilità nei più diversi orari, per 360 giorni all’anno.

Riteniamo pertanto non corretto che vengano scaricate sui dipendenti tutti, sia quelli provenienti da altre situazioni lavorative (vedi SO.GE.PU.) sia coloro che sono stati assunti successivamente da Polisport, problematiche che devono essere ricondotte non alla gestione, ma alle scelte politiche che sono state fatte, nel corso degli anni.

Come CGIL chiediamo:

Che venga affrontata la questione finanziaria in maniera responsabile da parte dei diversi enti, per i quali la Polisport gestisce gli impianti sportivi, in modo particolare gli impianti natatori di Città di Castello e di Gubbio;

Che per quanto riguarda le prospettive future non si disperda il patrimonio professionale e di competenze specifiche acquisite e maturate nel tempo, attraverso operazioni di smembramento, che potrebbero mettere anche in discussione il livello di prestazioni offerte agli utenti dei diversi impianti sportivi, ritornando a vecchi modelli di riferimento degli anni 60/70.

Che per quanto riguarda le sempre più scarse risorse disponibili, si affrontino le problematiche economico finanziarie attraverso progetti di riorganizzazione aziendale, di riqualificazione delle strutture sportive in maniera tale da poter offrire una diversificazione di servizi sportivi ai cittadini più qualificata, ed in grado di potersi proporre anche su scala più ampia di quella locale.

Le organizzazioni sindacali CGIL e Filcams unitamente alla R.S.U aziendale di Polisport si rendono disponibili per confronti relativi alla contrattazione aziendale, che valorizzi l’apporto delle maestranze e riguardanti le strategie future della stessa Amministrazione Comunale per quanto riguarda i servizi e la pratica sportiva i dell’Alta valle del Tevere, Val Tiberina Toscana e dell’Alta Umbria e di quello che Polisport dovrà diventare nel futuro.

17 gennaio 2011
CGIL alta Umbria
FILCAMS Perugia
RSU Polisport
Comunicati stampa, news, News cgil Perugia, Notizie Filcams