“Polizia umiliata”: 31 maggio agenti in piazza

Nel giorno dell’anniversario della fondazione della Polizia, il 31 maggio, gli operatori della sicurezza scenderanno in piazza per una grande protesta in tutta Italia. E lo faranno anche in Umbria, a Perugia e Terni, davanti alle due prefetture, per denunciare quella che il Silp per la Cgil definisce “l’umiliazione della Polizia di Stato”.

I tagli operati dal Governo – spiega Romano Riccetti, segretario generale del Silp per la Cgil dell’Umbria – hanno avuto un effetto devastante e rischiano di ridimensionare la capacità operativa delle forze di polizia anche nella nostra regione, dove tra l’altro ultimamente si sono registrati numerosi fatti delittuosi di estrema gravità”.

La pesantezza della situazione denunciata dal sindacato di polizia è assoluta: mancano personale, benzina per le volanti, risorse per la manutenzione dei mezzi, pulizia e igiene negli uffici e addirittura i soldi per le mense. “E’ il caso dell’aeroporto regionale di Sant’Egidio – spiega Riccetti – dove si parla tanto di ampliamenti e rilancio, ma non si dice quello che noi denunciamo da tempo, ovvero che agli agenti di polizia in servizio non sono garantiti nemmeno i pasti in mensa”.

“Come se non bastasse – prosegue il segretario del Silp – il Governo ha attuato un ulteriore taglio al monte ore dello straordinario a tutti i livelli, che si va a sommare al blocco dei contratti fino al 2013. Un altro passo verso lo smantellamento della sicurezza pubblica nel nostro Paese”.

A fronte di questa situazione “non più sostenibile” i lavoratori della Polizia di Stato dell’Umbria daranno vita il prossimo martedì 31 maggio a due presidi con volantinaggi nei capoluoghi provinciali. A Perugia il presidio davanti alla prefettura si terrà dalle ore 10.30 alle 11.30, mentre a Terni, sempre davanti alla prefettura, dalle ore 9.00.

Qui Terni: noi agenti costretti ad operare nell’emergenza continua

Parla Orazio Scuderi, segretario generale Silp Cgil Terni

Scendono in piazza anche a Terni domani, martedì 31 maggio, i lavoratori della Polizia di Stato. Dalle 9.00 saranno sotto la prefettura in viale della Stazione per protestare contro i tagli alla sicurezza e per sensibilizzare la popolazione sulla gravità della situazione in atto.
“Scendiamo in piazza per denunciare l’effetto devastante dei tagli alla sicurezza operati dal Governo, che stanno ridimensionando fortemente la capacità operativa delle forze di polizia anche nella nostra città”, spiega Orazio Scuderi, segretario generale del Silp per la Cgil di Terni.

“Quello che i cittadini devono comprendere appieno è che la continua riduzione delle risorse e del personale indebolisce inevitabilmente la nostra presenza sul territorio. Noi agenti della Polizia di Stato – prosegue Scuderi – veniamo impegati secondo emergenza per compensare la mancanza di personale, magari tolti dal quartiere per coprire un turno di volante, oppure tolti dalla volante per un accompagnamento di un immigrato irregolare. Ma alla fine della giostra c’è sempre un vuoto che non viene colmato”.

Secondo Scuderi, dunque, la polizia è costretta ad operare anche a Terni in una condizione di “emergenza continua”. Alcuni elementi concreti? “Per esempio ci sono grandi difficoltà nell’approvigionamento e nella distribuzione delle uniformi – prosegue il segretario del Silp per la Cgil –  al punto che molti agenti non ricevono i cambi previsti né secondo i calendari prestabiliti e nemmeno in caso di necessità impellente. E poi ci hanno tagliato anche la pulizia degli ambienti di lavoro: l’azienda che se ne occupa ha una sola ora al giorno per pulire tutta la questura, che ovviamente è insufficiente, fatto paradossale per un ente che ha tra i suoi compiti anche quello di far rispettare le normative sull’igiene nei luoghi di lavoro. Infine, c’è il grande problema della mancanza di turn over. L’età media degli agenti che stanno in volante è di 45 anni – spiega ancora Scuderi – e questo naturalmente non aiuta il morale di chi lavora quotidianamente per garantire la sicurezza dei cittadini”.
Ufficio stampa Cgil Umbria

30 maggio 2011
Ufficio stampa Cgil Umbria
Comunicati stampa, News CGIL Umbria