Precari: la Cgil organizza un percorso congressuale “atipico”

Nel 2013 in Umbria è diminuito il lavoro stabile, mentre è cresciuto, e molto, quello precario. Il dato è sotto gli occhi di tutti, ma è anche certificato dai numeri dei centri per l’impiego della regione che riferiscono di un crollo (il dato si riferisce ai primi tre trimestri dell’anno passato) delle assunzioni a tempo indeterminato (-22,1% a fronte del – 0,7% di quelle a termine) e di un parallelo incremento dei contratti di somministrazione lavoro (ex interinali) di oltre il 10%.

Un dato con cui la Cgil, che ha aperto la sua fase congressuale, intende misurarsi in maniera sempre più significativa. E’ per questo che la Camera del Lavoro di Perugia ha deciso di impegnare un membro della sua segreteria provinciale, Patrizia Venturini, proprio nella costruzione di un congresso di categoria (Nidil, nuove identità del lavoro) il più partecipato e inclusivo possibile.

“Sappiamo che il sindacato fatica ad intercettare queste persone, sia per la frammentazione dei luoghi di lavoro, sia per i pochi diritti che la legge riconosce loro come lavoratrici e lavoratori, sia perché ancora i contratti collettivi nazionali non sono allargati a tutte le tipologie professionali esistenti”, spiega Venturini. Di qui la scelta di strutturare un percorso congressuale “atipico” proprio come i lavoratori iscritti. “Come categoria, nella sola provincia di Perugia, abbiamo oltre mille iscritti, ma si tratta di persone che hanno intercettato il sindacato per bisogni individuali. Invece, noi vorremmo aprire con loro un confronto più ampio di carattere politico-sindacale, affinché dal bisogno individuale si arrivi al diritto collettivo”.

Per rendere il congresso il più inclusivo possibile, la Cgil ha deciso dunque di organizzare assemblee territoriali (vista l’estrema frammentazione dei luoghi di lavoro) nelle principali Camere del Lavoro ed in orari (la sera, oppure il sabato) che consentano la massima partecipazione. Per quanto riguarda invece i grandi luoghi di lavoro, dove operano molti somministrati, c’è un accordo forte con tutte le categorie affinché Nidil possa partecipare a tutte le assemblee programmate. Nel frattempo, tutte le iscritte e tutti gli iscritti riceveranno per email tutto il materiale congressuale.

Alla fine del percorso assembleare, si terrà il congresso provinciale di Nidil, in programma lunedì 10 marzo presso l’istituto alberghiero di Assisi.

“Invitiamo tutto il mondo del lavoro atipico, iscritti e non iscritti, a partecipare alla discussione. Il nostro congresso – conclude Venturini – può essere l’occasione per dare voce alle migliaia di lavoratrici e lavoratori della provincia di Perugia che spesso voce non hanno”.

 

 16 gennaio 2014
Ufficio stampa Cgil Umbria
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