“Quota 96”: possibilità di pensionamento per il personale scolastico

In data 16 luglio 2014, è stato dichiarato ammissibile l’emendamento al D. L. n. 90/2014 diretto a consentire l’accesso a pensione, con decorrenza dal 1° settembre 2014, ai lavoratori del comparto scuola che hanno maturato i requisiti di accesso a pensione entro l’anno scolastico 2011/20012 secondo le regole previste prima dell’entrata in vigore della riforma Monti-Fornero.

L’intervento è rivolto prevalentemente, anche se non esclusivamente, a coloro i quali avrebbero maturato l’accesso a pensione entro l’anno scolastico 2011/2012 con il dispositivo della “quota 96”.

L’emendamento prevede che:

  • Il limite dei beneficiari non possa eccedere le 4.000 unità e il tetto massimo di spesa debba essere contenuto entro i 416 milioni per il periodo 2014-2018
  • La domanda di pensione debba essere presentata, per via telematica all’INPS, entro 15 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto
  • L’INPS definisca una graduatoria in ragione della somma dell’età anagrafica e dell’anzianità contributiva vantata dai richiedenti al 31.12.2012.
  • I termini di pagamento del trattamento di fine servizio (o TFR) non decorrano dalla data di cessazione dal servizio ma dalla data in cui il beneficiario avrebbe maturato il diritto a pensione secondo i requisiti previsti dalla riforma Monti-Fornero.

La Flc Cgil e il patronato Inca Cgil dell’Umbria sono a disposizione per offrire consulenza e assistenza alla presentazione delle istanza.

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