Restituire la 14esima? Un bel pasticcio dell’Inps…

In questi giorni l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha inviato a migliaia di pensionati umbri una lettera con la quale si richiedono somme, indebitamente erogate, relative all’anno 2009. La restituzione è richiesta a partire dal prossimo 1° novembre e in somme scaglionate fino ad un massimo di 12 mesi.

Il provvedimento intrapreso dall’Inps, dopo verifica, riguarda anche i pensionati Inpdap.

I pensionati interessati sono coloro che hanno diritto alla somma aggiuntiva, chiamata anche “quattordicesima”, conquistata nel 2007 con un accordo tra il sindacato pensionati a livello nazionale e l’allora Governo Prodi, erogata nel mese di luglio, a chi ha un reddito personale che non superi una volta e mezza il trattamento minimo di pensione nell’anno di riferimento.

La “quattordicesima” spetta a donne e uomini che abbiano compiuto il 64° anno di età ed è calcolata in funzione dell’anzianità contributiva, salvo verifica delle condizioni reddituali effettuata dall’Inps.

Il Sindacato Pensionati Spi Cgil dell’Umbria pertanto invita i pensionati interessati dal provvedimento, a presentarsi con i documenti, ricevuti dall’Inps, nelle sedi Cgil dislocate in tutto il territorio, entro il 31 ottobre 2012 per verificare concretamente se quanto richiesto è dovuto.

Inoltre lo Spi Cgil ritiene opportuno che, qualora il pensionato sia nella condizione di restituire le cifre non dovute, vada comunque considerato il suo stato economico attuale, che probabilmente è peggiore rispetto a quello del 2009.

Pertanto, lo Spi Cgil dell’Umbria ritiene inaccettabile che l’Inps, a fronte di tutta la strumentazione tecnologica a disposizione, effettui delle verifiche con anni di ritardo, creando comprensibili e gravi disagi ai pensionati.

Infine lo Spi Cgil considera non più rinviabile nel tempo l’apertura di un confronto nel merito con l’Inps, visti anche i nuovi poteri assegnatogli dalla recente riforma pensionistica, affinché non si ripeta questo deprecabile episodio.

Perugia 19 settembre 2012
Segreteria Regionale Spi Cgil Umbria
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