Rsu 2012: anche i Vigili del fuoco reclamano democrazia sindacale

A Marzo 2012 nei giorni 5,6,e 7 si svolgeranno le elezioni R.S.U. su tutto il territorio nazionale, riguardante la gran parte dei lavoratori pubblici e privati di tutti i settori lavorativi.

Per la seconda volta dall’istituzione delle rappresentanze sindacali unitarie i lavoratori del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco si vedono fuori da una espressione di democrazia rappresentativa che era, e secondo noi rimane, il cardine della rappresentanza dei lavoratori, soprattutto per quanto riguarda la contrattazione di secondo livello e più precisamente quella territoriale, quindi, la contrattazione che tocca direttamente i lavoratori nell’ambito dei loro posti di lavoro.

La legge di riforma 252/04 ha ripublicizzato il rapporto di lavoro dei Vigili del Fuoco, che la CGIL ha tentato in tutti i modi di contrastare, creando i disastri che stiamo vivendo sulla nostra pelle da oltre un decennio, grazie agli effetti della riforma anche i Vigili del fuoco stanno pagando l’attacco alle retribuzioni, il blocco dei contratti e alla democrazia sindacale.

Seppure la 252/04 prevede comunque all’art 2 com. 4 il mantenimento di tale espressione democratica, (art.2 – Per quanto riguarda gli istituti e le materie di partecipazione sindacale si applicano comunque gli articoli 42 e 43 del Decreto legislativo 30 Marzo 2001 n°165, D.Lvo 165, art 42 com.4 – prevede l’elezione delle rappresentanze unitarie del personale R.S.U.) ad oggi non si è potuta realizzare grazie all’ostruzionismo delle altre OO.SS. e dell’Amministrazione.

Altro importante impegno è stato preso dalla FP CGIL, fase congressuale finale di Sorrento del 16° congresso, e in seguito acquisito anche dalla Confederazione CGIL a Rimini sulla delegificazione del rapporto di lavoro dei Vigili del Fuoco con l’impegno di riportarlo ad un contratto di tipo privatistico.

OdG. Approvato 16° Congresso CGIL: La Fp Cgil ritiene il servizio dei Vigili del Fuoco reso ai cittadini un servizio di alta valenza sociale, tale da considerarlo come fondamentale sia sotto l’aspetto della sicurezza sociale che su quello della messa in sicurezza del territorio. I vigili del fuoco devono essere ricondotti alla missione originaria di presidio del territorio e per il lavoro gravoso, usurante ed ad alto rischio vanno riconosciuti tutti quegli istituti previdenziali necessari di salvaguardia della salute. La Fp Cgil rivendica il ritorno ad un contratto di lavoro delegificato.

Per tali importanti impegni, ma anche per tante altre ragioni proprie della nostra organizzazione confederale CGIL e prioritariamente, per il recupero di un degno livello di democrazia all’interno dei nostri posti di lavoro e nella nostra Amministrazione, il Coordinamento Regionale FP.CGIL. VVF. Umbria ritiene di fondamentale importanza recuperare un alto livello di discussione e di condivisione, sia a livello Nazionale che a livello territoriale delle tematiche riguardanti la rappresentanza e la partecipazione diretta dei lavoratori alle scelte sindacali.

Riteniamo pertanto fondamentale proporre al Coordinamento Nazionale Vigili del Fuoco, che non sarà impegnato in questa tornata elettorale, di organizzare, in collaborazione con i coordinamenti regionali e provinciali una serie di iniziative informative e di comunicazione diretta (assemblee, volantini, comunicati, ecc) in concomitanza dello svolgimento delle elezioni RSU degli altri comparti, nonché, di recuperare e riavviare una discussione interna al Coordinamento Nazionale specifica rispetto alla partecipazione democratica e di rappresentanza diretta dei lavoratori in tutti i luoghi di lavoro

Il Coordinatore Regionale
FP.CGIL.VVF. UMBRIA
Daniele SCIURPA
Comunicati stampa, Notizie FP
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