Salari: necessaria una risposta nuova

Dalla crisi drammatica che stiamo attraversando, si esce non abbassando i diritti, le tutele, dei livelli salariali come è successo in Italia nell’ultimo decennio.

Questo è il tema che è stato al centro del dibattito che si è svolto venerdì 4 novembre 2011 a Palazzo Donini, nel corso della presentazione del libro: “Salari, il decennio perduto” scritto da Agostino Megale, Lorenzo Birindelli e Giuseppe D’Aloia.

Al dibattito, oltre all’autore Agostino Megale, hanno partecipato l’economista Massimo Paoli, il Direttore Generale BPS Lorenzo Tuccari, il Presidente Confindustria Umbria Umbro Bernardini, la Presidente della Giunta Regionale dell’Umbria Catiuscia Marini, il Segretario Regionale della FISAC-CGIL Umbria Massimo Giulietti e il Segretario Generale della CGIL Umbria Mario Bravi.

La questione salariale in Umbria ha un rilievo ancora più forte che non a livello nazionale avendo nella nostra regione salari e stipendi del 7% inferiori alla media nazionale.

Questo è dovuto alle caratteristiche presenti nel nostro tessuto produttivo che prevalentemente è indirizzato al mercato interno.

Questo ci fa dire che la questione salariale incide sull’Umbria da più punti di vista.

Quindi per uscire dalla crisi occorre una nuova politica salariale in Umbria e in Italia.

Mario Bravi
Segretario Generale CGIL Umbria
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