Savit: Fiom Cgil, no allo scippo di un’altra importante realtà industriale dal nostro territorio

La Fiom Cgil di Terni esprime preoccupazione per la scarsa attenzione che le istituzioni locali e regionali stanno riservando alle vicende che riguardano una importante realtà lavorativa della nostra città. Parliamo di SAVIT che in 7 sedi dislocate in Umbria svolge il lavoro di manutenzione sui mezzi di trasporto di Umbria Mobilità, occupando più di 100 dipendenti.

Le recenti difficoltà che la SAVIT ha attraversato, peraltro, come già ribadito in altre circostanze, tutte derivanti dai mancati introiti da Umbria Mobilità, non le hanno impedito di gareggiare e vincere importanti appalti anche fuori dalla nostra regione.

Va detto che, con abilità, le difficoltà per l’acquisizione di nuove commesse causate dalla scarsa liquidità disponibile (fondamentale per gli investimenti in progettazione, acquisto dei materiali ed attrezzature) sono state superate.

Infatti è di questi giorni l’assegnazione a SAVIT di un lotto di lavori di revisione e manutenzione di autobus dal Lazio che testimonia la competitività dell’azienda. Si tratta di autobus da revisionare con procedure e certificazioni che richiedono alti standard di specializzazione, qualità del lavoro e sicurezza. Caratteristiche e competenze che nel settore pochissime aziende del centro Italia possono vantare.

Altre commesse di lavoro di SAVIT, al di fuori della principale, che è e resta Umbria Mobilità, sono i mezzi dell’ASM, del comune di Terni e della VUS di Spoleto.

Inoltre, i bilanci della SAVIT testimoniano l’efficacia della gestione aziendale. Infatti i lavoratori, pur nelle difficoltà sopra citate, hanno percepito il premio anche quest’anno, avendo raggiunto obbiettivi e parametri di qualità sicurezza efficienza.

La Fiom Cgil di Terni esprime preoccupazione per le incertezze derivanti dal progetto di privatizzazione di Umbria Mobilità e per le sue ripercussioni sulla SAVIT. Chiede alle istituzioni ed alla politica un confronto per chiarire come la privatizzazione di Umbria Mobilità impatterà sui lavoratori metalmeccanici di SAVIT, al fine di trovare le soluzioni atte a garantire la prosecuzione delle attività. Infine, la Fiom Cgil di Terni reclama garanzie per il futuro di SAVIT che è una importante azienda ternana e preannuncia che utilizzerà tutti gli strumenti necessari a tutelare i lavoratori e ad impedire lo scippo di un’altra importante realtà industriale dal nostro territorio.

 

20.12.2013
Per la segreteria FIOM CGIL di Terni
Raniero Onori
Comunicati stampa, News cgil Terni, Notizie Fiom