Sciopero del trasporto locale: alta adesione in Umbria

Sciopero nazionale di 24 ore del comparto mobilità: grande partecipazione allo sciopero anche in Umbria per l’adesione massiccia di lavoratori e lavoratrici del Tpl, delle Attività Ferroviarie e dei Servizi. Nel primo giorno di sciopero, giovedì 31 marzo, riferiscono i sindacati, l’adesione tra i lavoratori della gomma si è aggirata intorno al 90%. Oggi invece sono fermi i lavoratori delle ferrovie e degli impianti fissi e anche qui le adesioni sono molto significative.

Le segreterie regionali dell’Umbria di Filt Cgil, Fit Cisl, Uil trasporti, Ugl trasporti, Orsa Trasporti, Faisa, Cisal Fast, hanno anche organizzato oggi un presidio in piazza Italia a Perugia, sotto la prefettura, per denunciare il mancato rinnovo del Contratto nazionale da oltre 2 anni, i tagli al trasporto pubblico locale su gomma e su ferro e le violazioni contrattuali.

“Senza contratto nazionale – hanno ribadito con forza le sigle sindacali – il lavoro è meno rappresentato e più debole, i diritti e le tutele sono messi in discussione e il salario perde potere d’acquisto e non è garantito. La manovra economica penalizza i trasporti, il taglio delle risorse condanna il Tpl su gomma e su ferro ad una crisi profonda ed irreversibile. Il Governo deve garantire almeno il rispetto dell’intesa raggiunta con la Conferenza delle Regioni per un reintegro di 475 milioni di euro a favore del settore. Il ripristino delle risorse finanziarie tagliate è indispensabile per dare a tutto il trasporto pubblico locale una prospettiva e per evitare che vengano ridotti treni ed autobus, aumentate le tariffe e licenziati i lavoratori, nonché per togliere alle Associazioni datoriali l’alibi con il quale hanno impedito sino ad oggi l’attuazione dell’ipotesi di accordo siglata il 30 settembre 2010 sul nuovo CCNL della Mobilità”.

Perugia, 1° aprile 2011

Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa trasporti, Faisa – Cisal Fast

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