Sciopero della scuola: studenti e lavoratori in piazza a Perugia e Terni

Studenti e docenti fianco a fianco per chiedere un radicale cambiamento delle politiche del governo Monti. Anche in Umbria stamattina la scuola è scesa in piazza in occasione dello sciopero indetto dalla Flc Cgil e delle iniziative promosse dalla Rete degli studenti medi, a Perugia e Terni. Due anche i presidi organizzati dalla Flc presso le prefetture dei due capoluoghi.

“Lo sciopero – spiega Amedeo Zupi, segretario generale della Flc Cgil dell’Umbria – che dalle prime notizie pare aver avuto una buona adesione, è stato molto segnato dal profondo malcontento che ormai cresce nella scuola, sia tra i lavoratori docenti ed ATA, sia tra gli studenti”.

In particolare, la Flc Cgil è scesa in piazza contro gli ulteriori tagli di risorse alla scuola, l’aumento di orario di lavoro a parità di retribuzione, il trasferimento coatto del personale docente inidoneo e Itp nei ruoli amministrativi, il blocco confermato del contratto nazionale di lavoro, le ricadute pesantissime della riforma delle pensioni e la ripetuta invasione, tramite leggi, delle prerogative proprie della contrattazione.

Molto significativa è stata l’interlocuzione tra due distinte iniziative: rappresentanti degli studenti hanno partecipato alle iniziative Flc Cgil e rappresentanti del sindacato hanno partecipato a quelle degli studenti in un clima di fattiva collaborazione.

Sia a Perugia che a Terni due delegazioni FLC sono poi state ricevute dai prefetti ai quali sono state illustrate le motivazioni dello sciopero e delle manifestazioni. Ai rappresentati del governo, è stato chiesto di riferire a Roma dello stato di profondo disagio del mondo della scuola umbro.

La partecipazione alle iniziative, nonostante un violento temporale che ha coinvolto l’intera regione per tutta la mattinata, è stata comunque significativa.

 12 ottobre 2012
Ufficio stampa Cgil Umbria
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