Sciopero generale: in Umbria la manifestazione principale

“Il 14 novembre non è una data ordinaria per l’Umbria perché per la prima volta nella storia del sindacato italiano una giornata di mobilitazione, italiana ed europea, avrà nella nostra regione il suo snodo principale, con una grande manifestazione a Terni alla quale parteciperà il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, insieme a migliaia di lavoratrici e lavoratori da tutta la regione”. Lo ha detto Mario Bravi, segretario generale della Cgil dell’Umbria, nel corso della conferenza stampa tenuta stamattina dalla Cgil regionale per presentare la giornata di mobilitazione del 14 novembre e il documento “Umbria regione d’Europa” che contiene le proposte del sindacato per rilanciare l’economia e l’occupazione a livello regionale. Documento che, sempre oggi, è stato presentato in due incontri anche ai partiti politici del centrosinistra regionale e ai parlamentari eletti in Umbria.

Nel corso della conferenza stampa Bravi ha poi ricordato che lo sciopero del 14 novembre è di particolare importanza anche perché questa volta la mobilitazione, promossa dalla Ces, avrà carattere internazionale, con scioperi e manifestazioni in tutta Europa.

Per l’Umbria però le ragioni alla base dello sciopero, ampliato ad otto ore, rispetto alle 4 proclamate a livello nazionale, vanno anche ricercate in quelle 90 vertenze aperte sul territorio e, in particolare, in quella “vertenza anomala” in difesa del polo siderurgico ternano che rappresenta “un’eccellenza italiana che – cha sottolineato Bravi – va difesa dal Governo con ogni sforzo possibile a livello europeo”. Il segretario della Cgil dell’Umbria ha poi ricordato altre due vertenze di carattere nazionale che interessano la regione, quella del polo chimico ternano e quella dell’Antonio Merloni di Nocera Umbra. Vertenze che saranno naturalmente rappresentate mercoledì nella piazza di Terni “dalla quale si alzerà – ha concluso Bravi – un forte richiamo al Governo Monti, ma anche all’Europa, per dire basta alle politiche di austerità e rigore che, anziché contribuire a risolvere la crisi in atto, stanno al contrario aggravando sempre più la situazione e accentuando le diseguaglianze sociali”.

Intanto, le richieste di partecipazione alla manifestazione di Terni (che partirà dai cancelli dell’Ast in viale Brin alle ore 9.30) crescono di giorni in giorno. Per prenotare un posto sui pullman organizzati dalla Cgil che da tutta l’Umbria raggiungeranno terni si può contattare la Cgil di Perugia a questo indirizzo email: cgil.prov.perugia@umbria.cgil.it.

 

 10.11.2012
Ufficio stampa Cgil Umbria

 

Comunicati stampa, News CGIL Umbria