#scioperobancari: in Umbria adesione massiccia

“Registriamo un’adesione straordinaria, la risposta dei lavoratori in Umbria è fortissima”: così il segretario generale della Fisac Cgil dell’Umbria, Massimo Giulietti, commenta l’andamento dello sciopero nazionale dei bancari nella regione. “Una risposta straordinaria – afferma Giulietti – le adesioni alla mobilitazione proclamata unitariamente da tutte le sigle sindacali di settore sono altissime”. Il sindacato registra infatti adesioni importanti in tutta la regione, che diventano “bulgare” in alcune realtà del territorio. “Per fare un esempio – prosegue Giulietti – Cassa di Risparmio di Orvieto ha avuto un’adesione di oltre il 95% su ben 300 dipendenti, ma quasi tutte le filiali delle Casse di Risparmio dell’Umbria risultano praticamente chiuse”.

“I lavoratori del settore – afferma ancora il segretario Fisac – hanno capito l’importanza dell’iniziativa sindacale messa in campo. L’azione di arroganza dei banchieri ha quindi trovato, anche nella nostra regione, una risposta determinata e compatta. La Fisac Cgil dell’Umbria ringrazia lavoratrici e lavoratori che hanno deciso di sacrificare una giornata della loro retribuzione per una causa di vitale importanza per la categoria: difendere e garantire il contratto nazionale. Altrettanto importante – conclude Giulietti – è l’unitarietà d’azione che, in particolare in Umbria, ha sempre caratterizzato i sindacati di settore, che hanno svolto un’azione di informazione a tappeto in tutte le realtà lavorative interessate allo sciopero”.

La Fisac Cgil dell’Umbria sottolinea come, visto il grande successo dello sciopero, anche a livello nazionale, Abi “sarà costretta a riaprire il tavolo su basi completamente differenti e recependo il chiaro messaggio mandato oggi dai lavoratori”.

 

31 ottobre 2013
Ufficio stampa Cgil Umbria
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