Terni: vertenza Usi, gli impegni vanno rispettati

La Filcams Cgil di Terni esprime forte preoccupazione riguardo l’evolversi della vertenza inerente l’Usi di Terni. Nonostante gli impegni che, ufficialmente, l’azienda ha preso nell’ambito della trattativa con le parti sociali, ad oggi tutto tace. I lavoratori, già schiacciati da una serie di sacrifici ai quali hanno fatto fronte con grande senso di responsabilità (non ultima la cassa integrazione in scadenza il 30 novembre 2012) sono ancora in attesa della realizzazione del piano industriale concordato con le Organizzazioni Sindacali. Il piano industriale, è bene ricordarlo, prevedeva l’acquisizione delle procedure di riscossione coatta svolte da Equitalia con l’avvio di un percorso formativo per i lavoratori dell’Usi a partire dal mese di settembre 2012.

Rispetto agli impegni presi attraverso la definizione del piano industriale, la conferma del finanziamento riguardante il progetto sulla dematerializzazione lascia ancora incertezze.

La Filcams Cgil di Terni, in rappresentanza dei lavoratori dell’Usi, chiede con forza che gli impegni finora assunti dall’Usi e dal Comune di Terni nel corso dei vari incontri si traducano in fatti concreti poiché, ad oggi, l’unico dato concreto è rappresentato dai sacrifici sopportati dai lavoratori attraverso la cassa integrazione che avrà termine il 30 novembre 2012. Entro la metà di ottobre la Filcams Cgil ed i lavoratori attendono risposte concrete.

Terni, 2 ottobre 2012
Segr.Gen.Filcams Cgil Terni

 

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