Trafomec e Eurotrafo: lo sciopero ferma le fabbriche

E’ pienamente riuscito lo sciopero dei lavoratori di Trafomec (Tavernelle) ed Eurotrafo (Fabro), proclamato oggi dalle Rsu aziendali insieme a Fiom-Cgil, Fim Cisl e Ugl metalmeccanici di Perugia e Terni. Le adesioni, quasi totali, hanno bloccato entrambi i siti produttivi, mentre il presidio convocato davanti al centro congressi Quattro Torri a Ellera di Corciano, ha visto la partecipazione di circa 100 lavoratori. La sede della manifestazione era stata scelta per protestare contro i test di valutazione professionale organizzati proprio al Quattro Torri dall’azienda, nonostante la ferma contrarietà delle Rsu e dei sindacati. Il risultato è stato che su 212 lavoratori invitati a partecipare ai test solo 7 hanno effettivamente preso parte dalla prova (tra l’altro in totale tranquillità e senza la minima pressione da parte dei colleghi), a dimostrazione, sottolineano i sindacati, della assoluta compattezza e della determinazione dei lavoratori e delle loro organizzazioni.

“Vogliamo il rispetto degli accordi e prospettive chiare per i due siti umbri – hanno dichiarato i rappresentanti sindacali nel corso del presidio – e oggi crediamo di aver mandato un messaggio chiaro all’azienda. Ad oltre un anno dall’inizio di questa dura vertenza, l’insussistenza del piano industriale per il rilancio delle due fabbriche è evidente, mentre registriamo gravi inadempienze sugli impegni presi dall’azienda che persegue in un comportamento incoerente e speculativo. Per questo – hanno concluso – la mobilitazione proseguirà finché non avremo le risposte e le garanzie che chiediamo da tempo”.

14 settembre 2012
Ufficio stampa Cgil Umbria
Comunicati stampa, Notizie Fiom