Trafomec: venerdì assemblea a Tavernelle

La Rsu Trafomec Spa e le organizzazioni sindacali di categoria e confederali, Fiom, Fim, Ugl, Cgil, Cisl, si sono riunite questa mattina (11 luglio) presso la Camera del Lavoro di Perugia, per fare il punto della situazione e predisporre un calendario di iniziative di mobilitazione da proporre all’assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici che si svolgerà venerdì 15 luglio in azienda.

La valutazione emersa dalla riunione in merito alla procedura di mobilità per 105 lavoratori su 156 è netta: è ingiustificabile e inaccettabile l’atteggiamento fin qui tenuto dalla proprietà, del tutto estraneo ad ogni confronto serio su un piano industriale che non sia solo incentrato sui tagli occupazionali. Rsu e sindacati sono convinti del fatto che l’apertura della procedura di mobilità, con questi numeri, rappresenti solo il preludio della chiusura dello stabilimento di Tavernelle, con tutte le conseguenze sull’indotto, un colpo letale per il territorio dela Val Nestore già attraversato da una pesante crisi economica.

Dunque, con queste premesse, hanno ribadito i partecipanti al tavolo, non esiste alcuna possibilità di trattativa.

La drammaticità della situazione obbliga tutti a fare il possibile per evitare lo scenario che si va a determinare e allo stesso tempo impone un calendario d’iniziative per tenere alta l’attenzione sullo stato della vertenza.

Per questo, a partire dall’assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici Trafomec S.p.a., Rsu e sindacati attiveranno una mobilitazione finalizzata al ritiro delle procedure di mobilità da parte della proprietà. Accanto a questo è fondamentale un ruolo attivo del territorio e delle istituzioni, a partire dal proseguo del confronto al tavolo regionale, con consigli comunali aperti, con incontri con i parlamentari umbri e, vista la natura multinazionale del gruppo Trafomec, con il coinvolgimento del ministero dell’economia.

Oltre a questo, naturalmente, proseguiranno tutte le iniziative sindacali, come le manifestazioni e gli scioperi, che in una vertenza complicata ed articolata come questa, saranno di volta in volta valutate a seconda dell’andamento della trattativa.

Le organizzazioni sindacali ritengono la vertenza Trafomec, al pari delle altre grandi vertenze regionali, uno snodo decisivo che necessità di un ruolo forte anche da parte di Confindustria e per il quale il Governo nazionale deve delle risposte certe, per evitare la deindustrializzazione del territorio e dell’Umbria in generale.

11 luglio 2011

RSU TRAFOMEC
FIOM
FIM
UGL
CGIL
CISL
Comunicati stampa, News cgil Perugia, Notizie Fiom