Umbria, idee dal Lavoro

“Lavoro, sicurezza e legalità per lo sviluppo”: questo il titolo dell’iniziativa di Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria che si terrà venerdì 27 novembre (ore 9.30) al centro congressi Capitini di Perugia con la partecipazione dei segretari nazionali Fabrizio Solari, Gigi Petteni e Carmelo Barbagallo.

Un’occasione importante per i tre sindacati confederali umbri per lanciare la propria proposta. Non la tradizionale “piattaforma” sindacale calata dall’alto, ma una serie di idee che nascano e si sviluppino a partire dai luoghi di lavoro, dalle leghe dei pensionati, dai territori nei quali il sindacato svolge quotidianamente la sua funzione di rappresentanza. 

L’obiettivo – spiegano i tre segretari generali di Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria, Vincenzo Sgalla, Ulderico Sbarra e Claudio Bendini – è quello di portare la voce, le idee e le proposte della nostra base fino al confronto con i massimi livelli istituzionali. Invertendo dunque il tradizionale meccanismo per cui di solito sono gli organismi dirigenti del sindacato a costruire una proposta che poi viene validata dalla base. Naturalmente, noi ci presenteremo nelle assemblee con un schema in testa e una serie di ipotesi da sottoporre ai lavoratori, ma vogliamo che siano loro, le decine di migliaia di iscritte e iscritti di Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria, ad indicarci priorità ed esigenze da portare al tavolo di trattativa”.

Tra i nodi principali che dovranno trovare spazio nella costruzione di una proposta per l’Umbria ci sono temi – qui declinati solo per titoli – quali la legalità, precondizione per ogni politica di sviluppo; l’efficienza e l’ammodernamento della macchina istituzionale; il rispetto dell’ambiente e la valorizzazione del territorio (a partire dai centri storici) attraverso il recupero e il riutilizzo, anziché il consumo di nuovo suolo. E ancora, un sistema manifatturiero che resti asse portante dell’economia regionale e fonte primaria di creazione di lavoro, anche ad alto livello di qualificazione, attraverso una nuova stagione di innovazione e sviluppo, che coinvolga l’Università, in stretta correlazione con il mondo delle imprese e del lavoro.

Insomma, i sindacati dell’Umbria, anche visti i primi segnali di una possibile inversione del trend economico, grazie ad un contesto internazionale indubbiamente favorevole, si preparano a costruire la propria proposta. Sulla quale poi, tutti i soggetti, economici, sociali e istituzionali dell’Umbria, saranno chiamati a dare in tempi rapidi e certi risposte all’altezza delle aspettative e delle esigenze del mondo del lavoro.

Perugia, 9 novembre 2015

Cgil Umbria

Cisl Umbria

Uil Umbria

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