Un patto per lo sviluppo della Media Valle del Tevere

Con la firma del Protocollo di intesa per lo sviluppo del territorio della Media Valle del Tevere (Todi- Marsciano) si è avviato un importante confronto tra le Organizzazioni sindacali e tutte le Associazioni imprenditoriali per concordare azioni e iniziative concrete finalizzate a contribuire al superamento della crisi economica e costruire insieme progetti di sviluppo per il futuro dei nostri territori e dell’intera regione.

L’accordo in questione è stato anche un’occasione importante per riavviare un dialogo costruttivo e concreto tra le Organizzazioni sindacali, che aveva subito un rallentamento a causa delle vicende nazionali.

Nella conferenza stampa che si è tenuta mercoledì 6 luglio presso la Sala Capitini del Comune di Marsciano, i firmatari del Protocollo stesso hanno evidenziato che l’accordo sottoscritto il 27 giugno scorso rappresenta non solo uno strumento di lavoro e di sviluppo del territorio interessato, ma costituisce un modello da utilizzare per il confronto che si aprirà in altri territori.

Tra le novità, l’istituzione di un Tavolo permanente di confronto tra i firmatari dell’accordo per dare continuità e concretezza alle azioni e ai progetti individuati. Tra i principali, favorire la nascita e la crescita di filiere, reti di impresa e “contratti di rete”, favorire l’integrazione tra i comuni, proporre alle istituzioni una semplificazione burocratica e amministrativa, avviare la contrattazione di secondo livello, condividere azioni per una costruzione tempestiva e di qualità del dopo terremoto che ha colpito il territorio marscianese, sviluppare la filiera del sistema casa e del legno-energia, valorizzazione dei prodotti locali anche nella ristorazione collettiva.

Da subito, le Organizzazioni sindacali e le Associazioni imprenditoriali lavoreranno per progetti integrati e di sviluppo delle aree industriali e artigianali, per la costruzione di un progetto che sviluppi la filiera legno – energia collegata alle nuove tecniche di costruzione edilizia per il risparmio energetico, l’utilizzo di energie rinnovabili e della sicurezza delle abitazioni e degli immobili in generale e progetti su attività innovative e di formazione.

Questo protocollo sarà la base di un confronto che si aprirà anche con i comuni del territorio per quanto di loro competenza.

Gli impegni contenuti nell’accordo si muovono in un’ottica di grande concretezza per individuare modalità condivise per il superamento della crisi economica e progetti lo sviluppo futuro finalizzato al rilancio economico e alla salvaguardia del lavoro e alla crescita dell’occupazione.

Marsciano, 6 luglio 2011

Cgil, Cisl e Uil, Confindustria, Confapi, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Coldiretti, Cia, Confagricoltura, Legacoop e Confcoperative
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