Università, la Sinistra vince le elezioni

“Un chiaro messaggio contro le politiche di questo Governo e un aperto riconoscimento del lavoro sin qui svolto” così Leonardo Esposito, Coordinatore della Sinistra Universitaria – UdU Perugia commenta l’esito delle votazioni.
Le elezioni, svoltesi i giorni 1 e 2 dicembre scorsi, hanno chiamato gli studenti a scegliere i propri rappresentanti per il prossimo biennio, tanto nelle varie Facoltà quanto per gli organi maggiori.
La Sinistra Universitaria – UdU in particolare conferma un grande radicamento in tutta l’Università perugina, migliorando il risultato già ottenuto due anni fa. Risultano infatti eletti per la Sinistra Universitaria 13 consiglieri nel Consiglio degli Studenti, il “parlamentino” degli studenti universitari, contro i 12 uscenti. Confermato anche l’ottimo risultato per la Commissione Controllo Studenti ADiSU.
“Gli studenti” continua Esposito “hanno premiato il lavoro continuo del sindacato studentesco confermando così la continua crescita dell’UdU. In molte facoltà il risultato vede un distacco di più del doppio dei voti con la seconda lista. Un risultato del genere è in primis un ulteriore responsabilità nella difesa dei diritti degli studenti, ovviamente non solo quelli che ci hanno votato”.
Le elezioni sono un chiaro segnale degli studenti nei confronti di chi continua a difendere la politica di distruzione del Governo dell’Università, della Ricerca e del Diritto allo Studio. Un altro chiaro segnale arriva anche dal fallimento di alcune liste di spaccare il fronte della sinistra studentesca e di condurre una campagna denigratoria nei confronti dell’UdU, cercando persino di strumentalizzare il movimento studentesco di questo autunno. Emblematico in questo senso è sicuramente il risultato delle elezioni nella Facoltà di Lettere e Filosofia dove la Sinistra Universitaria ha eletto 3 rappresentanti su 4 in Consiglio degli Studenti.
Il risultato delle elezioni si inserisce ora in un momento particolarmente complicato per l’Università e il Diritto allo Studio. “Il primo compito” conclude Esposito “sarà sicuramente quello di contrastare ogni tentativo di riduzione dei diritti degli studenti, dai tagli alle borse ad altri aumenti delle tasse. La riforma in discussione in questi giorni al Senato smantella le basi dell’Università pubblica italiana e i tagli del Ministro Tremonti sono ormai insostenibili tanto per gli Atenei che per le Agenzie per il Diritto allo Studio. A rimetterci sono sempre gli studenti. Anche per questo mercoledì prossimo promuoveremo una manifestazione che, partendo da Piazza Italia, attraverserà tutto il Centro Storico per arrivare fino a Piazza dell’Università, dove sarà celebrato il funerale dell’Università”.

Perugia, 21 dicembre 2010
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